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ASTROLOGIA |
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Cristiano? |
L'astrologia si fonda sulla convinzione che i pianeti e gli astri con la loro posizione influenzino il destino degli uomini. In Babilonia, la grande città dei Caldei, gli antichi osservatori del cielo avevano notato l'esistenza di stelle fisse e di stelle "erranti", ossia i pianeti. Il sole provvedeva il calore e la luce, essenziali alla vita; la luna determinava i mesi ed esercitava la sua forza sulle maree. Da ciò gli scienziati Caldei conclusero che i corpi celesti influenzano direttamente le cose umane e costituirono una cintura immaginaria nei cieli, detta lo Zodiaco, che divisero in dodici sessioni: una per ogni mese. Basandosi sullo zodiaco e considerando il mese nel quale una persona è nata, ancora oggi un astrologo pretende di poter prevedere gli eventi che attendono quella persona. È l'arcinoto oroscopo, tanto in voga nei nostri tempi e consistente in una carta dei pianeti, considerati nelle loro rispettive posizioni in una determinata congiunzione. In un certo senso, gli astrologi moderni vanno oltre gli antichi: "I Babilonesi, almeno, pensavano che esseri sovrumani dirigessero le stelle, che a loro volta guidavano la vita degli individui. Gli astrologi dei nostri tempi vogliono farci accettare qualcosa di ancora più assurdo, ossia che gli astri guidino i nostri destini nazionali e personali, senza l'intervento di alcuna divinità" (H. Davies, Christian Deviations, p. 108). Dobbiamo ancora ringraziare Horton Davies per un chiaro riassunto delle credenze astrologiche: "Che cosa è dunque l'Astrologia? È la credenza che i pianeti e le stelle esercitino un'influenza potente e profonda sul corso degli eventi umani, sia nazionali sia personali. L'astrologo sostiene che, ossevando l'esatta posizione dei pianeti e delle stelle al momento della nascita di un individuo, egli può dare informazioni valide intorno al carattere di quella persona e al suo probabile destino" (Christian Deviations, p. 107). L'astrologia non lancia nessun attacco diretto contro la teologia cristiana, ma accoglie la possibilità di una predeterminazione degli eventi e questo si allontana dall'idea biblica di un Dio sovrano e personale, che regge l'universo e risponde alle preghiere. Notate Giosuè 10:12-14 e Isaia 38:1-8, come in questi due casi Dio dimostra la Sua capacità di alterare il corso degli eventi nella vita umana, rivelando così che Egli governa la natura e l'universo. L'astrologia è superstiziosa e pagana. È atea, poiché non fa posto alla fede in un Dio direttamente interessato e direttamente preoccupato della storia, e tende al fatalismo. È molto significativo il fatto che le predizioni dei diversi astrologi siano discordi. Se gli eventi sono veramente determinati dalla posizione dei pianeti, perché si hanno allora differenti interpretazioni? Discutendo le pretese dell'astrologia, Van Baalen argomenta a un certo punto che i gemelli dimostrano l'infondatezza di questa "scienza", perché essi hanno una vita diversa, pur essendo nati nello stesso momento e quindi sotto lo stesso segno zodiacale. C'è poi la scoperta di cui parla il dr. Davies e che è di decisiva importanza per la valutazione dell'astrologia. "I calcoli delle passate generazioni di astrologi sono stati screditati dalla scoperta di tre nuovi pianeti dopo il 1871", scrive H. Davies e continua: "Abbiamo il diritto di chiedere: come potevano gli astrologi predire esattamente l'influenza dei pianeti sulle vicende umane, quando ignoravano l'esistenza di tre degli otto pianeti che esistono?" (Christian Deviations, p. 110). |