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GIORNI STRANI |
31 Dicembre 2011 Panem et Circenses - Pane e Circo (parte seconda) Anche se non possiamo individuare un momento specifico o un particolare evento che abbia dato il via al declino possiamo comunque affermare con certezza che esso sia il risultato di una serie di combinazioni di fattori ai quali non è stato posto rimedio, tanto da far marcire il sistema fino a trasformarsi in un cancro terminale diventato ormai incurabile. Alla luce dei più e meno recenti eventi, chiunque osservi con un occhio critico lo stato degli USA non può fare a meno di notare che le cose stiano cadendo a pezzi, passo dopo passo, giorno dopo giorno, a dispetto delle “cure”che i politici stanno cercando di applicare e che invece, se possibile, stanno finendo con l’accelerare questo processo di deterioramento. L’America è stata sin dal principio una democrazia, la quale ha garantito ai suoi cittadini la massima libertà possibile ed ha esportato il suo sistema nel mondo, anche a volte dovendo forzare delle nazioni impreparate. Pur non essendo perfetta, la democrazia resta comunque la miglior forma di governo che l’uomo abbia saputo concepire. Ma per funzionare al meglio essa ha bisogno di maturità e responsabilità. Inoltre essendo un processo umano, la democrazia è soggetta alle fragilità e alle incoerenze umane dovute a piccoli (e a volte non così piccoli) interessi e a manipolazioni di vario genere. Sfortunamente, così come avvenne per Roma, le comodità e l’arroganza hanno innalzato l’ego fino ad invertire il rapporto tra cittadino e società, tanto che la nuova ragion d’essere consiste nel preoccuparsi esclusivamente di ciò che è buono per sé, per la propria famiglia o per la propria ditta anche se questo va a scapito di coloro che sono più altruisti e disinteressati. Una volta si diceva: “ciòche è buono per la mia nazione è buono per me”, mentre oggi avviene l’esatto contrario. L’avidità e l’amore per il denaro prevalgono su tutto e le conseguenze sono gli amari frutti che l’America sta raccogliendo. Militare: Dopo le vittorie della Seconda Guerra Mondiale, gli USA si sono impegnati in guerre fallimentari contro vari gruppi militanti che a torto o a ragione consideravano l’America come il proprio nemico. Nonostante tutte le tecnologie, i robot, le telemetrie sofisticate, i satelliti e le varie armi fantascientifiche gli Stati Uniti stanno perdendo sul campo di battaglia la “guerra” dei cuori e delle menti. Non è necessario fare un elenco visto che sulla sua storia recente si potrebbero scrivere volumi. Certamente è scioccante riscontrare come il più potente esercito della storia dell’umanità stia letteralmente camminando sul ghiaccio. E non voglio neppure commentare la recente risoluzione che apre le Forze Armate agli omosessuali e alle lesbiche. Economia: il declino del dollaro onnipotente è un altro fatto indubitabile. Il debito statunitense ha superato ogni limite ragionevole e ciò è dovuto al fatto che i suoi cittadini hanno vissuto a lungo ben al di sopra dei propri mezzi. E come sempre alla fine del pasto è arrivato il conto da pagare. In tutto questo disastro economico abbiamo potuto vedere coloro che hanno approfittato del sistema, ossia banchieri, finanzieri e le varie compagnie. E’ divertente vedere come il governo si sia speso con tutte le proprie forze per salvare le banche, gli istituti di credito e diverse compagnie lasciando a terra i restanti (vedi le persone delle classi meno agiate e le piccole compagnie). Tanto per capire quanto gli Usa siano caduti in basso basti pensare che un ex comunista come Putin ha definito gli Stati Uniti come “il parassita dell’economia mondiale”.
Socialità: Tra gli americani il malcontento e l’avidità hanno messo gli uni contro gli altri, come dimostrato dall’incredibile aumento delle cause in giudizio fatte per ragioni banali come in nessun’altra parte del mondo. Spiritualmente: Ad uno sguardo superficiale può sembrare che l’America abbia una forte spina dorsale religiosa/spirituale, ma quando si cerca di analizzare più profondamente la situazione ci si accorge che entrambi i termini non rappresentano esattamente la realtà. Dopo aver speso gli ultimi decenni combattendo contro la Cristianità e cercando di rimuovere Gesù dalle aule scolastiche, dagli edifici governativi, dagli eventi pubblici, ecc… l’America è divenuta un miscuglio di vecchie e nuove “religioni”e riti che hanno sostituito la dottrina biblica con delle teorie teologiche sempre più assurde. Ma perché è successo tutto ciò? La risposta è semplice: la Chiesa Cristiana non ha mantenuta la sua promessa e ha fallito il suo compito. Forse tutto questo era nello schema delle cose ed era inevitabile, ma la caduta della Chiesa ha consentito la diffusione di tutte queste pratiche “religiose”. Vediamo ora quali sono stati i fallimenti: (2Tim 3:5) aventi l'apparenza della pietà, mentre ne hanno rinnegato la potenza. Anche da costoro allontànati! 2) L’amore per il successo superiore all’amore per Dio. I ministri cristiani si dimenticano troppo facilmente che essi sono servitori inutili. Invece si elevano senza neanche velare il proprio orgoglio esibendo uno stile di vita simile a quello delle star di Hollywood. Non voglio dire che i ministri di Cristo debbano vivere in povertà, ma perlomeno sobriamente e con buon gusto, senza esibizionismi come invece fanno la quasi totalità deitele evangelisti. I non credenti guardano e giudicano: (Giacomo 5:5) Sulla terra siete vissuti sfarzosamente e nelle baldorie sfrenate; avete impinguato i vostri cuori in tempo di strage. 3) l’amore per il proprio ego che supera quello per Dio. Negli ultimi decenni siamo stati inondati da insegnanti i quali invece di predicare la sana dottrina indicata nella Parola sono usciti fuori strada verso territori sconosciuti, finendo con l’esporre le peggiori eresie chele menti più perverse potevano concepire e tutto questo nel nome di una presunta “rivelazione superiore” o interpretazione che sarebbe stata affidata a loro. Queste nuove “dottrine”hanno finito col destabilizzare uno stormo già di per sé biblicamente illetterato ponendo le basi per la Grande Apostasia che sta di fronte a noi: (2Tim 4:3-4) Infatti verrà il tempo che non sopporteranno più la sana dottrina, ma, per prurito di udire, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proprie voglie, e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole.
4) Credendo maggiormente nelle proprie capacità personali invece che nella potenza di Dio. Sembra che qualunque pastore abbia “un piano” che guida la propria vita ed occupa il suo tempo. Certo, alcuni di questi piani sono legittimi, mentre altri che vengono fatti per i propri presuntuosi scopi sono un’offesa a Dio e alla Sua Parola. E sempre su questo tema possiamo anche includere quei cristiani che entrano in politica per fare “l’opera di Dio”. Sono particolarmente contrariato da coloro che usano la Cristianità per le proprie ambizioni politiche. I termini usati sono: “orbene, se i Cristiani non vanno al potere, finiremmo per lasciare il potere di fare le leggi solamente ai non credenti”. Questi sedicenti politici invece dimenticano che Dio è in grado di governare il cuore del dittatore più tirannico, SE I CRISTIANI SI INGINOCCHIANO E PREGANO. (2Cronache 7:14) se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega, cerca la mia faccia e si converte dalle sue vie malvagie, io lo esaudirò dal cielo, gli perdonerò i suoi peccati, e guarirò il suo paese. E’ anche una disgrazia e un’aberrazione che in tempi di elezioni i politici di professione vengano ammessi nelle chiese durante il culto di domenica ad istruire il gregge. Quelle chiese che compiono tali pratiche e quei pastori che permettono ciò dovrebbero vergognarsi del loro operato per il quale dovranno rispondere a Dio. Il pulpito andrebbe usato solamente per predicare la Parola di Dio e non le vanità degli uomini. (Marco 12:17) Allora Gesù disse loro: «Rendete a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio». Ed essi si meravigliarono di lui. E cosa dire degli scandali sessuali e della piaga dei divorzi nella chiesa, inclusi alcuni famosi pastori? Potrei facilmente continuare con questi strani casi che minacciano la chiesa del presente, ma ritengo che altre vicende siano comunque il frutto della lista sopraccitata. Il mondo sta vivendo nel divertimento, basti pensare ai film, agli show musicali, agli eventi sportivi o qualunque cosa basta che sia in 3D ed ETX Enhanced e sia capace di stupire e lasciare lo spettatore completamente intontito. Chi se ne importa dell’aumento della disoccupazione, delle crisi finanziarie o di che fine faranno $ o € ,abbiamo già il 3D a casa! E la Chiesa si unisce beatamente a questa follia, scimmiottando i metodi del mondo. Sembra che di fronte a ciò che il mondo offre, la Chiesa si presenta con“l’alternativa Cristiana”. Come è triste che si debba copiare il mondo, come se lo Spirito Santo non fosse capace di ispirare creativamente i cuori dei cristiani, mentre opportunisticamente cerca di dimenticarsi che Dio odia le vie del mondo: (Giacomo 4:4) O gente adultera, non sapete che l'amicizia del mondo è inimicizia verso Dio? Chi dunque vuol essere amico del mondo si rende nemico di Dio. Pane e Circo venivano dati ai Romani con lo scopo di pacificare e manipolare un popolo inquieto fino a quando non arriva la fine che porta via tutti. Come dice il proverbio: “Coloro che ignorano la storia, sono condannati a ripeterla”ed oggi sembra di rivivere il Panem et Circenses, anche se solo in apparenza. Questa volta, i poteri che hanno ben pianificato queste cose riusciranno a portare a compimento i propri piani. Perlomeno per un breve tempo, ossia 7 anni, dai e prendi in pochi giorni.
16 Luglio, 2011 Panem et Circenses - Pane e Circo (parte seconda)
La questione sul tavolo è la seguente: l’America è un Impero? Tecnicamente il termine “impero” sta a significare il governo diretto di una nazione o di una persona su dei territori e popoli conquistati con la forza o in modo segreto. Ma questa descrizione è ormai da considerare troppo rigida e non è in grado di tener conto delle moderne dinamiche, come vedremo qui di seguito. Qualcuno potrebbe ritenere l’equazione Stati Uniti d’America (Impero Americano) = Antica Roma (Impero Romano) come artefatta, fuorviante, falsa e assolutamente fantasiosa. Ma se invece analizziamo dettagliatamente la situazione ci accorgiamo come questa equazione calza a pennello. Vi prego di tener conto che questo piccolo articolo senza grosse pretese ha come unico scopo di mostrare le analogie tra i due imperi e non certamente quello di fornire elaborate argomentazioni. Per coloro che volessero saperne di più su questo tema alla fine dell’articolo possono trovare dei link che collegano ad altri articoli più approfonditi. E se ancora questo non vi basta potete semplicemente scrivere “impero americano” su Google per avere parecchie sorprese.
Potrei continuare con le analogie, ma ciò è già sufficiente allo scopo. La Chiesa Cristiana in America, e questa è un’accusa, ha fallito in moltissimi modi. Ed è qui che sta la vera tragedia. Invece di predicare la Parola e comportarsi di conseguenza, la Chiesa in America ha scandalizzato la nazione con i suoi leader e pastori non consacrati ed un’infinita serie di scandali finanziari, sessuali e dottrinali. LINKS: Antica Roma L’ascesa e la Caduta di un Impero – (Serie Youtube di 6 parti) Declino e Caduta dell’Impero Americano – The Nation
7 Giugno, 2011 Panem et Circenses - Pane e Circo
Il poeta romano Giovenale, vissuto all’incirca un secolo dopo della nascita di Gesù Cristo a Betlemme, coniò la famosa espressione “Panem et Circenses,” che tradotta significa Pane e Circo. Ad essere più precisi l’espressione sarebbe da tradurre con “pane e corse dei cavalli” ed è
Per gli studiosi dell’ascesa e della caduta dell’Impero Romano essa rappresenta il punto cruciale del declino di questo grande impero. Dopo aver conquistato nazioni e tutte le ricchezze immaginabili, i Romani caddero vittima dei loro propri successi, divenendo così arroganti, pigri, corrotti e degenerati e abbandonando sé stessi ad ogni tipo di immoralità. Giovenale, un acuto osservatore dell’epoca, si accorse di quello che stava per succedere, ma purtroppo non poté offrire alcuna valida via d’uscita se non i suoi trattati di satira nei quali criticava gli usi e i costumi dei suoi contemporanei, esattamente come fece il suo compatriota Cicerone, lo statista, filosofo e oratore romano la cui frase più famosa “O Tempora O Mores” (Oh che tempi! Oh che costumi!) è ancora utilizzata ai giorni nostri. Nel caso specifico, la frase “Pane e circo” fu adottata da Giovenale per criticare la scelta dell’autorità di offrire alla popolazione romana pane e spettacoli gratuiti nelle arene e nei circhi. A Roma, il Circo Massimo fu un’enorme costruzione in grado di contenere circa 200'000 persone utilizzata soprattutto per le corse coi carri (lo sport prediletto nell’Antica Roma). Dare gratuitamente al popolo del cibo o a basso costo e intrattenerlo con questi spettacoli era utile alle autorità romane per le seguenti ragioni: 1) Una popolazione acquiescente e intorpidita è più facilmente controllabile. Una volta che si è dato cibo a sufficienza e si è occupato il tempo della gente con degli spettacoli, il gioco è fatto. Gran parte delle persone una volta soddisfatti i propri bisogni elementari sembrano non interessarsi più a poco altro (mi riferisco, ovviamente,a gran parte della gente ma non a tutta la gente, grazie a Dio). 2) La promozione di una politica fatta di favori personali. Difatti è certamente molto difficile che qualcuno possa rivoltarsi contro chi lo ha nutrito e lo ha divertito. A parità di condizioni, questo era un metodo quasi perfetto per manipolare i cuori e le menti di una popolazione sottilmente schiavizzata. Naturalmente, questa situazione non poteva durare per sempre. Il sistema – oltre ad avere un costo insostenibile per essere mantenuto – ha finito col minare la base stessa della società romana trasformando un popolo dal carattere forte, marziale, stoico e per certi versi eroico in un popolo debole, demotivato e lascivo. Così Roma, caput mundi, dopo aver perso il suo spirito e la sua guida passò in breve tempo dall’essere la superpotenza mondiale ad uno stato di decadenza e oblio. Ma Roma è solo il migliore esempio che possiamo trovare delle cause che provvocano l’ascesa e il crollo di nazioni ed imperi. La storia si ripete e i modelli non cambiano. Ciò che è davvero sorprendente in tutto ciò è la precisione meccanica con la quale si susseguono questi eventi: una scintilla, poi la conquista, vittoria, impero e una volta raggiunto il massimo splendore comincia il declino, lento e inesorabile, e sempre originato al suo interno, fino a giungere al colpo finale e alla sua sconfitta da parte dei barbari del momento.
Questa era l’Antica Roma. Ora passiamo rapidamente all’anno del Signore 2011. La situazione nella Roma moderna (cioè gli Stati Uniti d’America) sembra la fotocopia dell’Antica Roma. Non è certo un segreto che negli ultimi decenni gli USA hanno condotto le danze sul pianeta terra, specialmente dopo lo smembramento del suo unico rivale, l’Unione Sovietica (altro interessante caso da studiare). America la bella è divenuta America la meretrice, che diffonde in lungo e in largo le sue stregonerie, ignorando beatamente la spada che pende sulla sua testa. SECONDA PARTE – Seguirà nei prossimi giorni
7 Aprile 2011
I Tempi Stanno Cambiando ...
Con loro grande imbarazzo, i grandi attori sono stati colti del tutto impreparati ed hanno vergognosamente reagito in modo confuso, disordinato e alquanto discutibile. Considerato quanto spendono in spionaggio, controllo satellitare, sorveglianza telefonica e su internet e Dio solo sa quant’altro è veramente clamoroso che essi non avessero avuto alcun sentore che il calderone fumante del Medio Oriente stesse per esplodere. Come se tutto fosse sotto controllo, come se tutti i piccoli e grandi tiranni (molti dei quali messi al potere proprio da loro) potessero tenere per sempre oppressi i propri popoli, mentre accumulavano delle incredibili fortune per loro, le loro famiglie e gli amici. Come al solito, l’ipocrisia di gran parte dei media è stata allucinante: perché fino a ieri non vi erano articoli su questi tiranni che quotidianamente facevano i loro affari e oggi di colpo vengono presentati come il male assoluto, come se magicamente un misterioso portone fosse stato scoperchiato per la prima volta rivelando un’interminabile litania di orrore e malvagità. Disgustoso. 1) per evidenziare la follia di tutto ciò 2) per fare il punto delle conseguenze di tutto ciò Qualche volta, nel corso della storia, persino i tiranni hanno svolto un ruolo di mediazione. L’espressione “tiranno benevolo” è stata usata per descrivere questo genere di uomini. Nel nostro “acculturato” pensiero occidentale, la democrazia ha modificato il nostro pensiero in modo tale da farci provare repulsione nei confronti del termine “tiranno”, mentre quando parliamo di altre nazioni abbiamo un atteggiamento più elastico. Quindi siamo ben disposti a chiudere un occhio (per non dire due) riguardo ai dittatori stranieri secondo il classico stile delle tre scimmiette, perlomeno fin quando ciò non torna utile ai nostri interessi. Nel Medio Oriente, molte nazioni più o meno illuminate hanno iniziato una guerra sotterranea contro i fondamentalisti islamici, i quali quando tutto questo polverone cesserà avranno carta bianca per mettere in pratica tutti i disegni distorti del loro cuore che hanno come bersaglio proprio Israele. Questo ci appare chiaro anche stando alle dichiarazioni e ai proclami dei nuovi insorti emersi magicamente dalla sabbia del deserto. Se le nazioni occidentali davvero credono di non saranno coinvolte da questi sviluppi e che tutto ciò riguarderà solamente Israele allora dimostrano con questo atteggiamento una follia criminale. Quindi le pedine sono sullo scacchiere e non vi è confusione tra coloro che conoscono e confidano nella Parola di Dio.
Dio governa.
8 gennaio 2011 E’ la fine del mondo www per come lo conosciamo ...Quando è scoppiata la bufera Wiki Leaks, un mio amico mi chiese quali sarebbero state le conseguenze di questo scandalo. Subito gli ho risposto che questo sarebbe stato l’inizio della fine di internet per come lo abbiamo conosciuto fino ad ora. Difatti pochi giorni dopo hanno cominciato a circolare strane voci concernenti la “necessità” di un migliore controllo di internet. Il mio ragionamento è il seguente: Radio, televisione, telefoni, cellulari, satelliti, Wifi e tutte le nuove tecnologie emergenti sono tutte unite dalla definizione di NET (rete). Non stavano scherzando quando all’inizio cominciarono a chiamarsi World Wide Web (Grande Ragnatela Mondiale). Ecco cosa significano le tre famose www quando scriviamo un indirizzo internet, conosciuto anche come la Rete. Un aspetto importante da considerare è il fatto che la Rete è gratis. Sì, lo so che non vi è nulla che sia realmente libero e gratuito, ma allo stesso modo si poteva forse fare telefonate gratuite quando fu inventato il telefono? No, si pagava e pagava così come per tutti i servizi. Ma l’accesso ad internet è fondamentalmente gratuito, tutto ciò che occorre è solamente l’apparecchiatura necessaria per la connessione. Tutto il pacchetto è stato fatto in maniera così semplice da utilizzare da avermi fatto sentire fin da subito puzza di bruciato o se volete il sentore di una specie di cavallo di Troia. Wiki Leaks potrebbe essere il punto di svolta (atteso) per piazzare dei controlli su qualcosa che fin da subito era apparso decisamente anarchico. Potrebbe anche darsi che tutta questa “libertà” non sia così buona per la gente soprattutto se questo strumento viene utilizzato da terroristi, criminali, pazzi, i quali solamente Dio conosce cosa possono combinare attraverso le loro tastiere. Pertanto, ecco che adesso ci viene detto ad alta voce che è tempo di mettere delle regole in questa anarchia. A dire il vero esistono già delle nazioni (come la Cina, gli stati islamici e altri regimi) che hanno già posto dei controlli e dei limiti su ciò che può essere diffuso all’interno dei propri territori. Ma questi pirati del web trovano sempre un modo per aggirare i controlli. Fino ad ora si è assistito ad una sfida del gatto col topo. Ma ora, le grandi potenze (l’ONU, il governo americano e le democrazie occidentali) sono pure loro saltate sullo stesso carrozzone. Poiché non credo alle trame segrete, concludo che si tratta di coincidenza, per quanto tutto questo provenga dagli uomini.
E mentre sto scrivendo questo articolo arriva un’altra notizia:
Ecco gente, ci siamo! Mi limito a questo breve articolo (se volete approfondire andate a cercare su Google “internet control”) ma penso che ciò che sto cercando di dire dovrebbe essere chiaro, almeno per coloro che hanno gli occhi per vedere. Poiché il nostro è un sito che si occupa di Cristianesimo qualcuno potrebbe chiederci che cosa ha a che fare tutto questo con Gesù Cristo. Molte cose. Un racconto di due RETI:
In quale RETE ti trovi tu, caro lettore?
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