HOME

SONDAGGI

GIORNI STRANI

Cronache degli Ultimi Giorni

GIORNI STRANI

Anno 2008

Anno 2007

Anno 2006

Anno 2005

Anno 2004

Anno 2003

Anno 2002

Anno 2001

Anno 2000 b

Anno 2000 a

Mar 1999 - Nov 1999

Dic 1998 - Mar 1999

13 dicembre 2005

Nella folle saga del "politically correct" che sta affondando l'Occidente "civilizzato" e "illuminato" dobbiamo assolutamente mettere al primo posto per l'anno 2005 l'organizzazione della Croce Rossa, l'associazione umanitaria con sede a Ginevra, la quale presa dalla frenesia di evidenziare la propria auto-giustizia e la propria ipocrita e ridicola imparzialità, ha avuto la brillante idea di cambiare il proprio amato e internazionalmente conosciuto simbolo, ossia una croce rossa, con una cosa rossa non bene identificata (un quadrato, un rombo, un bersaglio per le freccette, una cosa).

Geniale, nevvero? Certamente le persone di Ginevra non avevano intenzione di offendere nessuno, ma penso che per far piacere a pochi hanno finito con l'offendere molti.

Un po' di domande mi sorgono spontanee:

1) Evidentemente a questo punto dovranno pure cambiare il nome, visto che anche la parola offensiva va rimossa. "Piazza Rossa" non può essere accettato in quanto il Cremlino avrebbe certamente qualcosa da obiettare. "Rombo rosso" è troppo pomposo e comunque suona un po' bizzarro. Forse converrebbe ai responsabili di Ginevra istituire un concorso a premi per attribuire un nome a questo simbolo. Potrebbe essere molto divertente.

2) Quanti milioni di dollari ricevuti dalle donazioni benefiche dovranno essere spesi per pubblicizzare questo nuovo simbolo? Certamente non è cambiando la bandiera che non si avranno più persone che sparano contro il loro personale.

Quello che è certo è che non avranno piu' un solo centesimo da me.

Il secondo posto va assegnato agli euro-burocrati che a Bruxelles si sono dati da fare con le loro "innovazioni" nel linguaggio europeo. Sentite questa: è stata fatta una proposta affinché il termine "Cristo" non venga più scritto in maiuscolo dal momento che non si tratta di un nome proprio. Il termine "Cristo" significa "unto" e più in generale "messia".

Se è vero che questa nuova direttiva dal punto di vista linguistico non fa piega, non si può comunque fare a meno di pensare che di fronte alla disoccupazione, alle minacce terroristiche, agli scandali finanziari e alla corruzione, ai continui litigi tra i capi di stato, all'inquinamento, alle droghe, alle organizzazioni criminali hi tech e low tech, all'influenza aviaria (e potrei continuare ancora a lungo con questa lista), vi sono delle persone a Bruxelles pagate dalle tasse dei cittadini europei le quali non hanno niente di meglio da fare che trovare pretesti per sbandierare le loro vedute anticristiane e insegnarci quale sia il miglior linguaggio da utilizzare.

Non siate ingenui: NON si tratta di una semplice questione grammaticale o semantica, ma è il piano anticristiano europeo che prosegue la sua marcia. Come nel caso della Croce Rossa e in decine di altri casi, l'elite europea non ha fatto nulla per nascondere la propria insofferenza verso la fede cristiana. Il loro lavoro è facilitato dal fatto che nell'Europa del 2005 il Cristianesimo è semplicemente considerato come un semplice nome ammantato di religiosità, avente magari dei forti legami economici e finanziari ma privato ormai della sua potenza spirituale. E' veramente triste osservare come il continente che vide la nascita della Riforma e lo sviluppo di grandi movimenti cristiani che hanno attraversato il mondo, dopo soli 500 anni sia ritornato lentamente ai suoi anni più bui.

Ovviamente vi sono ancora chiese cristiane in Europa fatte da gente che crede nella Bibbia e che onora Cristo, ma per trovarle dobbiamo puntare il nostro sguardo non sulle principali denominazioni, bensì nei gruppi evangelici relativamente piccoli. Davvero Dio ha sempre il suo residuo. Quanto sono vere e profetiche le Parole del Signore Gesù Cristo (ahem! l'abbiamo scritto alla vecchia maniera):

Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa. Stretta è invece la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano.
Matteo 7:13-14


23 settembre 2005

Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle; sulla terra, angoscia delle nazioni, spaventate dal rimbombo del mare e delle onde;
gli uomini verranno meno per la paurosa attesa di quello che starà per accadere al mondo; poiché le potenze dei cieli saranno scrollate.
Luca 21:25-26

Il vero scopo di questo sito e di questa rubrica in particolare è di documentare i momenti finali della storia dell'umanità e annunciare il ritorno di Gesù Cristo sulla terra. Non siamo però predicatori di sventura, sebbene le tragedie e il terrore facciano parte del messaggio, ma siamo piuttosto motivati dalla più grande speranza mai data agli uomini. Provate solo a immaginare (non però come cantava l'anticristiano John Lennon) un mondo di vera pace nel quale la vita sia pura gioia. Ebbene, ciò si sta realizzando e la nostra volontà è di avvisare e preparare le persone ad entrare in questa vita.

La nostra documentazione riguardo ai cosiddetti "Ultimi Giorni" è esaminata con cura alla luce della Parola. Nessun altro testo all'infuori della Parola.

Siamo entrati nei momenti finali della storia umana e Dio ha cominciato a scuotere la terra in giudizio. Certo, non bisogna essere dei fisici nucleari per dedurre che noi (in quanto umanità) siamo in grossi guai. Penso che la società occidentale sia divenuta apatica e confusa e dunque incapace di reagire agli eventi che accadono nel mondo. Stiamo diventando sempre più fatalisti e passivi nel nostro modo di vivere e nelle nostre reazioni, afflitti dalla sindrome del ... che sarà, sarà.

Ciò accade a coloro che hanno orecchie per udire ma NON vogliono udire e a coloro che hanno occhi per vedere ma NON vogliono vedere, preferendo piuttosto perdersi in vite artificiali di ogni genere, creando illusioni su delusioni per poi alla fine gettarsi su droghe, alcool e altre dipendenze mentali.

Dio ci avverte che gli Ultimi Giorni saranno un periodo di grandi difficoltà, paragonabile alle doglie che precedono la nascita: un passo necessario.

In un articolo di Giorni Strani pubblicato nel 2000 scrissi che stavamo entrando in una fase nuova e pericolosa. Da allora abbiamo assistito all'esplosione su scala mondiale del terrorismo, disastri senza precedenti, malattie che minacciano intere nazioni per non parlare degli inusuali eventi climatici e degli sconvolgimenti del mondo finanziario ed economico che hanno fatto impennare le risorse energetiche a prezzi senza precedenti. E questo è solo l'inizio.

Il gran giorno del Signore è vicino; è vicino e viene in gran fretta; si sente venire il giorno del Signore e il più valoroso grida amaramente.
Sofonia 1:14

Gli schernitori continueranno a schernire e proseguiranno il loro inconsapevole cammino verso la loro rovina. Le persone più ragionevoli invece cominceranno a fare due più due e dovranno ammettere che sta accadendo qualcosa fuori dal comune.

Esaminiamo ora il recente uragano Katrina (e quello seguente, RITA).
New Orleans è famosa in tutto il mondo per la sua musica jazz, le sue orge del Martedì Grasso e la sua attitudine libertina. Meno risaputo è invece il fatto che a New Orleans vi sia un profondo legame con i riti voodoo e che essa è (era) probabilmente la città più violenta del Nordamerica, con un numero elevatissimo di omicidi, rapine e crimini violenti. Vedete qui le statistiche!

Oppure guardate a questo incredibile video-newsreport

Abbiamo ricevuto anche alcune lettere che paragonavano l'uragano Katrina all'uscita degli Ebrei dalla striscia di Gaza. Per mettere tutto nella giusta prospettiva è necessario comprendere che la Fine dei Tempi ruota attorno ad Israele. L'uscita da Gaza è stata richiesta dagli Stati Uniti e da altri, quindi Katrina sarebbe la retribuzione di Dio agli Stati Uniti per aver fatto uscire gli ebrei dalla terra che Egli gli aveva dato. Personalmente sento il bisogno di fermarmi e meditare su questo tema, ma il raffronto tra le due vicende è quantomeno inquietante. Ho riprodotto un breve riassunto dei titoli di giornale riguardo ai due eventi (su internet si possono trovare versioni più estese di questa tabella). Devo aggiungere che vi sono tabelle comparative anche sui precedenti provvedimenti americani contro lo "stato amico" di Israele e delle conseguenti retribuzioni ricevute dagli Stati Uniti. Vi sarebbe molto da dire sulle ragioni per cui solo l'America debba portare il peso della responsabilità della sua volontà su Israele. La risposta più semplice è che l'America è l'UNICA amica di Israele e Dio ci vuole avvertire che Egli è in azione. Per le altre nazioni non è ancora giunto il momento.


Kat-if
Kat-rina
9,000 ebrei espulsi - Senza casa Centinaia di migliaia di americani espulsi dall'uragano - Senza casa
Espulsione degli ebrei "stabilizzerà" il prezzo del petrolio Katrina--- Il prezzo del petrolio supera quota $3.00 per gallone
Gli ebrei sono chiamati a seppellire nuovamente i loro morti Katrina ---i corpi dei morti riemergono dal suolo
Ebrei senza aiuto si rifugiano sui tetti Vittime di Katrina senza aiuto si rifugiano sui tetti
Ebrei del Gush Katif espulsi per poter costruire dei Casinò Casinò lungo le coste del Golfo completamente distrutti
Case di ebrei distrutte a Gush Katif Katrina distrugge decine di migliaia di case

Ho una più esauriente risposta a Katrina, Rita e quant'altro. Lo sto dicendo dall'11 settembre e continuerò a dirlo:

L'America ha perso la sua via. Immoralità, malvagità, avidità, violenza ed altro stanno diventando la norma. La giustizia viene ridicolizzata e tutti i comportamenti più abominevoli vengono legalizzati ed incoraggiati e la rapidità con la quale sta cambiando la nostra società è da capogiro. Pure la Chiesa è compromessa con i poteri forti che prima coinvolgono per poi ingannare. Sono pochi coloro che vigilano veramente su ciò che sta accadendo. So che non dovrei essere sorpreso e neppure scioccato, ma in parte lo sono. Semplicemente non posso credere che come ai tempi dell'incendio di Roma anche l'America (i suoi leader politici, religiosi, ecc..) sta suonando l'arpa tra le fiamme. Ringraziamo Dio che ci preavvisa:

E la gente non si accorse di nulla, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figlio dell'uomo. Allora due saranno nel campo; l'uno sarà preso e l'altro lasciato;
Matteo 24:39-40


25 agosto 2005

Anche nel giudicare e dare un nome agli eventi drammatici degli ultimi anni, le nazioni occidentali hanno continuato a farsi trascinare dalla triste, falsa e illogica idea del politically correct (mentre il resto del mondo se la ride e continua a guadagnare terreno grazie a queste disposizioni liberali e alquanto ingenue). I frutti avvelenati di questa politica ora stanno dinanzi alle nostre porte, così come i rimorsi di coloro che hanno voluto a tutti i costi battersi per una società multietnica, permissiva e pacifica.

E' sorprendente come un'agenzia di informazioni di grande reputazione come la British Broadcasting Corporation (BBC) sia caduta anche lei in questo folle gioco di evitare l'uso del termine "terrorista" o "attentatori" per definire i manici che hanno recentemente scatenato il proprio infernale odio nei bus e nelle metropolitane di Londra, preferendo descrivere con parole più neutrali e indefinite queste belve spietate.

Ora cerchiamo di vederci chiaro: capisco che la violenza faccia parte del bagaglio umano. L'uomo (l'uomo non rigenerato, generalmente) usa la violenza come mezzo per ottenere ciò che vuole e da qualche tempo per porre al centro dell'attenzione la propria causa. Questo è un punto fermo della storia umana, la quale ha sempre proposto tutta una serie di atti definiti di volta in volta come battaglie, guerre, rivoluzioni, persecuzioni e simili. Ecco perché possiamo tranquillamente affermare che la violenza rappresenta un modo di vivere che ha sempre accompagnato l'uomo. La storia di ogni nazione è macchiata dalla violenza e molto sangue è stato versato per ottenere il livello di libertà che oggi, in Occidente, godiamo.

Così, la violenza di per sé non rappresenta una grande novità dal momento che è sempre esistita sotto diverse forme. Ma è scioccante ed è una vera e propria infamia che essa possa colpire obiettivi civili, donne, bambini ed anziani così come è successo a Londra (per non parlare di ciò che avviene in Palestina e in Iraq). Questi atti dimostrativo hanno come unica conseguenza la totale repulsione per la causa che essi dicono di supportare. Quindi, vergognati BBC per la tua mancanza di responsabilità e per la tua poca obiettività. Vergognatevi, liberali ipocriti voi e il vostro "doppio pensiero" già profetizzato molto tempo fa da George Orwell:

La BBC ha stralciato i termini "terrore" e "terroristi" dal proprio sito web che riportava la notizia degli attentati di Londra.

Gli attentati terroristici vengono chiamati "bomb attacks," "attacchi bomba" quasi come se le bombe avessero deciso spontaneamente di attaccare Londra senza l'intervento di alcun terrorista. In 24 ore, la BBC ha ritenuto che il terrorismo non sia la causa effettiva di questi atti che hanno tolto la vita ad oltre 50 persone.
Meryl Yourish - continua ...(in inglese)

Nel nostro sito Apocalypse Soon, siamo fieri di essere politicamente scorretti.

Qualcuno ci ha scritto lamentandosi del fatto che abbiamo trascurato di riportare diversi avvenimenti. Noi però non siamo un'agenzia informativa. Semplicemente trattiamo e commentiamo tutti quelli eventi che riteniamo possano essere d'aiuto ai nostri lettori per comprendere meglio i tempi che stiamo vivendo in relazione con le profezie degli ultimi tempi. Il "politically correct" è un cattivo strumento che questa società immorale usa per darsi un'apparenza di lealtà e giustizia. Tutto ciò è assurdo per il semplice fatto che ognuno di noi ha una diversa concezione di correttezza. Vedo in questo una chiara relazione con la torre di Babele, dove l'umanità cerca di innalzarsi ad un più alto livello di moralità e grandezza - trascurando Dio - arrivando alla fine allo stesso destino che colpì Babele.

Ciò che non abbiamo saputo imparare dalla storia ci ritornerà addosso nuovamente.

Cambiando argomento, devo dire che inizialmente avevo un certo ottimismo nei confronti del nuovo Papa Benedetto XVI. Certamente ha una buona conoscenza delle Scritture ed essendo tedesco è stato sempre descritto come una persona particolarmente attenta alle posizioni dei "fratelli protestanti". Ero rimasto particolarmente impressionato da una sua intervista rilasciata ad una televisione italiana nella quale spiegava la sua fede e parlava in modo toccante di Gesù. Devo però ora dire che la luna di miele è già terminata. Forse pretendevo troppo. Infatti Papa Benedetto ha chiesto gli auspici della "Vergine Maria" per le giornate della gioventù tenutesi a Colonia. E Gesù allora? Quanta delusione nel vedere che ancora una volta Gesù è stato messo al secondo posto per far posto a Maria. Speravo che questo Papa avrebbe saputo agire in modo più equilibrato, mah ....


26 giugno 2005

Sebbene solitamente restiamo fuori dall'arena politica (tranne che nei casi collegati direttamente alle profezie), in questo caso ci sentiamo di proclamare che ha appena avuto avvio la Seconda Rivoluzione Francese, le cui conseguenze si estenderanno ben al di là dei confini francesi e non saranno meno eclatanti di quelle della storica prima rivoluzione. State accorti, perché anche se non vedrete scritta da nessuna altra parte la definizione di "Seconda Rivoluzione Francese", una rivoluzione è in corso.

I leader europei e i burocrati di Bruxelles sono rimasti completamente scombussolati dall'esito del referendum francese che ha bocciato seccamente la Costituzione Europea, considerata dagli eurocrati come la dichiarazione fondante e come la pietra miliare su cui si poggiavano le speranze di un'Europa unita.

Il progetto dell'Europa Unita ha avuto inizio decenni or sono (alcuni parlano addirittura di secoli). Non vogliamo ora addentrarci in tutti i vari passaggi che hanno portato alla situazione attuale, ma quello che conta è che il popolo francese ha avuto il coraggio di dire a voce alta ciò che molti altri stavano solo pensando. Pochi giorni dopo questo risultato eclatante, gli olandesi forse condizionati dall'esito del referendum francese, hanno detto un altro secco no con un margine addirittura superiore a quello francese. Il rifiuto da parte della Francia, uno dei paesi fondatori della Comunità Europea, ha praticamente sancito la fine del più importante documento costitutivo, con poche speranze che esso possa venire rimpiazzato in un futuro prossimo.

E' stato divertante osservare l'imbarazzante rassegnazione dei burocrati e degli ideatori di questa debolissima Unità Europea, benché i sondaggi avessero già da settimane segnalato chiaramente le avvisaglie di una vittoria del no. Ad un occhio allenato appare chiara soprattutto l'enorme distanza esistente tra la gente comune e i cosiddetti "leader", ai quali l'aria rarefatta che spira a Bruxelles sta giocando un brutto tiro. Dovrebbero perciò uscire per una volta dalla loro torre d'avorio per mischiarsi con le persone comuni, giustamente diffidenti verso i burocrati senza nome che spendono il loro tempo a creare assurde e ridicole leggi da applicare sulle masse ignoranti. Oh, potrei parlare per ore di questo soggetto, ma sarebbe "lost in the translation", eheh! E a proposito di traduzioni, bisogna anche considerare che c'è un esercito di traduttori costantemente al lavoro incaricati di tradurre le follie di Bruxelles in tutte le lingue dei membri europei.

Pur comprendendo gli alti ideali esistenti dietro al progetto di Europa Unita, bisogna tuttavia essere onesti e ammettere che si tratta di una vera e propria "missione impossibile". Certo sarebbe una buona cosa dal punto di vista geografico, sociale e finanziario e secondo la mia modesta opinione si sarebbe dovuta occupare unicamente di questi aspetti. La politica europea è invece una bestia (nel vero senso) di un altro tipo. E ciò ci porta al futuro imminente. L'Europa (o parte di essa) è stata raffigurata come "il Rinnovato Impero Romano" dalla celebre profezia degli imperi mondiali di Daniele.

I versi che si riferiscono alla configurazione degli ultimi tempi si trovano in Daniele 7:7-8

Io continuavo a guardare le visioni notturne, ed ecco una quarta bestia spaventosa, terribile, straordinariamente forte. Aveva grossi denti di ferro; divorava, sbranava e stritolava con le zampe ciò che restava; era diversa da tutte le bestie precedenti e aveva dieci corna.
Stavo osservando queste corna, quand'ecco spuntare in mezzo a quelle un altro piccolo corno davanti al quale tre delle prime corna furono divelte. Quel corno aveva occhi simili a quelli di un uomo e una bocca che pronunziava parole arroganti..

Ci sono altri versi che possono essere citati su questo tema, ma questo è quello che più esplicitamente parla delle dieci corna e del piccolo corno che per installarsi ne divelle altre tre. Si è generalmente considerato questo brano in riferimento ai dieci regni (stati) dal quale l'Anticristo (cioè il piccolo corno) emergerà e in questo processo si sbarazzerà di tre regni (stati). La Comunità Europea per un breve periodo è stata costituita da 10 stati salvo poi allargarsi fino a 25 (membri e stati candidati). Ecco perché i numeri non tornano. In questo articolo più che il senso dei 10 corni (stati), dovremmo osservare come il rifiuto delle proposte politiche europee ha certamente infranto le speranze degli eurocentristi e dei globalisti. Sembra quindi che la gente comune non sia affatto felice di questi piani e si stanno preparando a combattere contro di essi sempre più.

Così dal punto di vista profetico il "numero magico" 10 ritorna ancora una volta in gioco. Potrebbe perciò accadere che dopo tutto quanto è successo, alla fine siano solamente 10 le nazioni a voler rimanere unite per formare la famosa alleanza descritta nella Bibbia. Oppure, visto che si stanno prospettando nuovi scenari, l'Europa potrebbe essere coinvolta solo parzialmente al risveglio dei 10 regni. L'unica cosa certa è che il voto francese rappresenta in qualche modo un momento chiave nell'ottica delle profezie. Dovremmo dunque prestare attenzione alle inevitabili conseguenze di questo referendum che sta diradando nuovi squarci di luce sul prossimo futuro.

Cambiando argomento e riprendendo il nostro precedente articolo sullo tsunami, vi invitiamo a leggere il seguente resoconto:

"... storie di sofferenza, morte e privazione hanno inondato i media per diversi mesi. Come mai prima in passato, il mondo occidentale ha dato il suo contributo per aiutare i sopravvissuti e le loro famiglie.

Meno spazio si è invece dato all'eroismo dei credenti cristiani che vivono nelle aree del mondo più difficili, particolarmente nella regione di Aceh nell'isola di Sumatra, Indonesia.

La provincia di Aceh è praticamente abitata al 100% da mussulmani. I missionari che vivono in Indonesia dicono che i mussulmani hanno usato per anni l'isola di Aceh come luogo per preparare attentati terroristici. Lì la persecuzione contro i cristiani è fortissima, soprattutto dopo che la legge mussulmana della sharia è stata introdotta nel gennaio 2002.

Così come accade per le altre zone dove i cristiani sono perseguitati, il mondo ha preferito girare il proprio sguardo altrove, e le grida di aiuto sono rimaste inascoltate. Ma ad Aceh, nel mezzo della devastazione mortale, un miracolo di grazia è avvenuto tale da confondere molti persecutori mussulmani. Si è realizzato così l'insegnamento di Paolo: "Ingiurati, benediciamo; perseguitati, sopportiamo".

Lo tsunami ha infatti sferrato un terribile colpo alla fede dei seguaci di Maometto che aderiscono in maniera così rigida alle leggi islamiche. Prima di tutto hanno cominciato a chiedersi come mai ad essere il centro della catastrofe sia stata proprio la regione più devota all'Islam di tutta la nazione. Era Allah arrabbiato? Cosa avevano fatto? Insomma, la teologia mussulmana è stata scossa dallo tsunami tanto quanto le coste delle isole colpite dalla devastazione.

Una delle vittime continuava a ripetersi: "Non so se è una punizione o un avvertimento e non so neppure se Dio ci ama o ci odia ... Nessuno è in grado di capire i piani di Dio ... Il disastro ci ha lasciati senza nulla".

Ma i devoti mussulmani sono rimasti senza parole nel vedere ciò che non si sarebbero mai aspettati. I cristiani che loro avevano perseguitato stavano ora offrendo il loro sostegno per aiutarli. Di colpo i perseguitati erano diventati coloro che benedivano i loro nemici. Altrettanto stupefacente è stato l'influsso dei cristiani provenienti dai paesi occidentali, i quali chiedevano soltanto di aiutare queste persone a trovare un rifugio.

Quando un gruppo radicale mussulmano ha esortato a rifiutare gli aiuti degli "infedeli" cristiani, molti leader mussulmani locali hanno risposto loro: "Voi siete venuti a portarci la vostra bandiera, ma loro (i cristiani) hanno portato riso, medicine e tende, che ci sono state di enorme aiuto".

Il Baptist Press ha reso noto che Kompas, il principale giornale in Indonesia, ha pubblicato un articolo nel quale un professore dell'Università Islamica di Stato ha espresso lo stesso pensiero.

"Molti gruppi di comunità dell'Australia, Canada, Stati Uniti e altre nazioni occidentali stanno incessantemente raccogliendo fondi a favore delle vittime dello tsunami. Per il sostegno alle zone colpite le nazioni occidentali hanno messo a disposizione moltissimo denaro, soldati e macchinari, mentre altrettanto non si può dire che sia stato fatto dalle ricche nazioni mussulmane".

Quando ci troviamo senza risposte di fronte alla capacità di capire perché i cristiani vengano perseguitati, all'improvviso arriva uno spiraglio di luce che ci ricorda: "Ci affatichiamo lavorando con le nostre mani, ingiuriati benediciamo; perseguitati, sopportiamo".

Di Elwood McQuaid (Israel my Glory, maggio - giugno 2005)


14 Marzo 2005

Durante una discussione con altri cristiani riguardo gli eventi dei mesi scorsi, alcuni sostenevano che lo tsunami debba essere considerato semplicemente come un evento fisico, causato da fattori naturali dei quali Dio non ha alcuna responsabilità diretta o indiretta. Questa teoria è dura da accettare anche perché ci porterebbe a credere all'eresia secondo cui Dio avrebbe creato l'universo per poi lasciarlo al suo destino. Un dio simile non ha nulla a che vedere con il Dio presentato nella Bibbia, il quale ci appare onnipresente e come un Dio profondamente personale.

Ecco, colui che protegge Israele non sonnecchia né dorme (Salmo 121:4)

Egli, che si prende cura del passerotto, non può certamente essere indifferente alla Sua creazione. Il fatto che Egli applichi delle leggi fisiche non significa che non possa allo stesso modo annullarle. Egli E' Dio.

Capisco che l'immagine di Dio giudicante l'umanità attraverso degli eventi fisici risulti inaccettabile ai più (persino ai cristiani), ma sarebbe folle ignorare tutto ciò. Alcuni hanno detto che altre regioni del mondo erano maggiormente colpevoli rispetto al Sud Est Asiatico colpito dallo tsunami. La California, per esempio, è certamente più peccatrice dello Sri Lanka per quanto riguarda tutte le perversioni sessuali e la sua propaganda holliwoodiana per tutto ciò che è immorale e blasfemo. Ebbene, la California è in attesa del suo "Big One," che forse potrebbe arrivare prima di quanto si pensi. Il punto non è stabilire chi è maggiormente peccatore. Lasciatemi ricordare ai lettori che se vogliamo guardare alle cause, allora ne potremmo trovare diverse: l'area interessata dallo tsunami è universalmente conosciuta come un luogo di commercio sessuale arrivati a livelli inauditi. In altre zone colpite vi erano state recentemente diversi episodi di persecuzione contro i missionari cristiani. A Band Aceh, centinaia di chiese sono state chiuse dalle autorità islamiche nei mesi precedenti lo tsunami. Nelle Maldive, un gruppo di isole a maggioranza sunnita, negli scorsi anni sono state bandite tutte le attività cristiane e sono pure stati allontanati i pastori e i missionari. Anche la regione indiana devastata ha avuto un aumento di fenomeni anticristiani, e preferisco non andare oltre con l'elenco perché se guardassimo regione per regione vedremmo che tutto il mondo è peccatore e di questo dovrà risponderne. ¨

Solo Dio, nella Sua Saggezza e nei Suoi piani conosce la giusta risposta. Dobbiamo perciò accettare il fatto che non avendo una visione totale siamo impotenti a poter dare un'accurata spiegazione. Vediamo in parte e in parte conosciamo, pertanto il nostro giudizio su questi eventi è quantomeno difettoso. Questo non deve essere comunque un pretesto per sfuggire al tema. Noi affermiamo che Dio ha un perfetto controllo del tempo e dello spazio e lo tsunami ha una motivazione che al momento ci sfugge. L'attitudine migliore da avere quando ci si trova di fronte ad eventi come questi è quello di mantenere la sobrietà e di valutare la NOSTRA vita. E' molto facile trovare i mali altrui, mentre è assai più difficile rimuovere la trave dal nostro occhio. In quanto cristiani abbiamo il ministerio di riconciliazione, non di giudizio. Il nostro compito è riconciliare attraverso Gesù Cristo il mondo perduto a Dio, e non giudicarlo. Il mondo non credente è già sotto il giudizio di Dio e certamente non ha bisogno di essere ulteriormente schiacciato dai nostri giudizi, seppur motivati. Se è vero che dobbiamo parlare contro il peccato, altresì dobbiamo estendere ai peccatori la stessa Grazia di Dio, della quale noi siamo beneficiari.

Ora dunque queste tre cose durano: fede, speranza, amore ma la più grande di esse è l'amore. (1Corinzi 13:13)

16 gennaio 2005

Il momento particolare che ha colpito il mondo dal giorno di Natale è certamente un' ombra delle cose che devono ancora accadere.

Molti mezzi di informazione hanno utilizzato, alterandone il senso, i termini "apocalittico" o di "bibliche proporzioni" per descrivere lo tsunami che ha devastato le coste del Sud Est Asiatico. Questo fatto drammatico potrebbe rivelarsi un importante punto nella cronologia degli eventi che segnano la Fine dei Tempi. Mentre da un canto la scienza ha spiegato attraverso delle simulazioni fatte col computer come e perché ciò sia potuto accadere, d'altra parte sono stati pochi quelli che hanno cercato di considerare il lato spirituale della vicenda, anche tra coloro che credono in un'Entità Superiore.

Ho avuto modo di leggere dei commenti fatti dai leader delle più disparate religioni (Cristiani, Ebrei, Mussulmani, Buddisti, Induisti, ecc…) i quali, piuttosto sorprendentemente, sono stati concordi nell'assegnare a questa tragedia un particolare significato. Il messaggio generale sembra essere: "Dio è arrabbiato con la malvagità dell'uomo e questa punizione serve da avvertimento". Alcuni hanno addirittura intravisto in una fotografia satellitare il nome di Allah che risuonava tra le onde dello tsunami. "Dio ha voluto firmare col Suo nome lo tsunami che ha devastato le coste dello Sri Lanka e di altre nazioni ed ha inviato questa punizione a causa del fatto che gli uomini si sono allontanati dalle Sue leggi", ha dichiarato Mohamed Faizeen, responsabile del Centro per gli Studi Islamici di Colombo. A dire il vero, anch'io vedo strane cose quando guardo le nuvole.

Innanzitutto, voglio chiarire inequivocabilmente che Dio non è stato colto di sorpresa da questo evento. L'Iddio della Bibbia ha perfetto controllo su tutto ciò che avviene sulla Terra e nell'Universo, compresi i più piccoli atomi. La Sua onnipotenza causa seri problemi alle menti umane e persino alcuni cristiani si domandano: "Perché Dio ha fatto ciò?" Tanto per cominciare Dio non ha bisogno di scusarsi o giustificarsi con qualcuno. Infatti la Sua Parola insegna:

"Piuttosto, o uomo, chi sei tu che replichi a Dio? La cosa plasmata dirà forse a colui che la plasmò: "Perché mi hai fatta così?"
(Romani 9:20)

Così, da un punto di vista squisitamente legale è innegabile che Dio sia Sovrano sulla Sua creazione e che Egli può fare ciò che vuole. Fortunatamente, l'Iddio creatore del tempo e dello spazio è altresì pieno di compassione e ci ama di un amore incomparabile. Come è possibile allora conciliare qualcosa come lo tsunami con l'amore di Dio? La risposta non è così imperscrutabile come potrebbe sembrare, ma occorre un qualche sforzo di ragionamento per poterla afferrare.

Ogni qualvolta accade un disastro occorre fermarsi e meditare. Vi sono delle ragioni specifiche e non mi riferisco alle placche tectoniche o alla deriva dei continenti. Nell'Antico Testamento troviamo descrizioni di disastri che hanno distrutto intere città e nazioni. Alcuni di questi disastri sono presentati come giudizi dati da Dio stesso (vedi il diluvio universale, le piaghe d'Egitto e la distruzione di Sodoma e Gomorra per esempio). In questo caso vediamo come è Dio stesso a decretare queste azioni e ci sono parallelamente date delle ragioni per cui Egli fa ciò. Esistono anche casi in cui i disastri sono causati da Satana (la serie di disgrazie accorse a Giobbe, per esempio). Bisogna però ricordare che comunque Dio permise a Satana di agire in quella maniera, perché aveva in vista delle grazie maggiori per la vita di Giobbe. Dunque è necessario considerare che Dio ha partecipato direttamente o indirettamente a queste azioni che hanno causato delle vere e proprio devastazioni.

Nel Nuovo Testamento ci troviamo confrontati con le profezie dell'Apocalisse, le quali ci lasciano senza fiato per l'enormità delle loro proporzioni. Ciò ci obbliga a pensare che Dio, nella Sua potenza, compie o permette qualsiasi evento, compresi i disastri. Certamente, questo può dare fastidio al pensiero dei "politically correct," secondo cui essendo Dio amore (e certamente lo è), Egli non potrebbe compiere queste cose (sì, le compie). L'idea di un bonario vecchietto vestito di bianco, con una lunga barba, comodamente seduto su un trono e sempre pronto a dare delle pacche sulle spalle a chiunque e che distoglie lo sguardo dinanzi al peccato e all'ingiustizia è un'idea puramente umana e certamente contraria alla visione di Dio che la Bibbia ci mostra. L'uomo si ritrae dinanzi al giudizio. L'uomo non vuole essere giudicato o misurato a standard per lui inaccettabili. Ecco perché la sua prima forma di difesa è quella di negare l'esistenza di Dio o per i carnalmente religiosi, di trasformarLo secondo il proprio modo di vedere ed essere. Questa è però un'illusione e dopo le illusioni ci sono sempre dei bruschi risvegli.

Continua …


15 ottobre 2004

Sono oltre due anni che stiamo seguendo gli sviluppi degli impianti sottocutanei VeriChip prodotti dalla Applied Digital Solutions, e sembra ora che i nostri presagi si stiano trasformando in realtà. Ricordo che quando iniziò a diffondersi la notizia riguardo il loro prodotto, l'ADS volle subito negare con forza che questa "invenzione" sarebbe stata utilizzata sulle persone. Due anni or sono scrissi personalmente a loro un'e-mail per chiedere chiarimenti su questo punto e la loro negazione di un tale utilizzo futuro fu totale. Bene, ora è risultato che stavano mentendo spudoratamente in quanto essi STANNO ora impiantando questi microchip su degli esseri umani. Alla faccia della verità e dell'onestà.

Di certo presto o tardi arriveremo al fatidico punto descritto in Apocalisse 13:17, e dagli ultimi sviluppi sembra che questo arriverà più "presto" che "tardi".
E' il VeriChip il Marchio della Bestia? No per il momento, ma potrebbe presto divenirlo. In realtà, sono molte le aziende che stanno lavorando in questo ramo dell'alta tecnologia, ma stranamente l'Applied Digital Solutions è sempre stata in prima linea in questo terreno scientifico.
Sono consapevoli che il loro prodotto potrebbe essere per commettere abusi o per dei fini malvagi? Certamente lo sono, però questo non è sufficiente a poterli considerare come agenti dell'Anticristo. Diciamo che si tratta più semplicemente dell'ennesima impresa che fonda i propri affari sull'avidità e sull'amoralità (da tenere comunque sotto osservazione). Adesso che la FDA ha dato il via allo sviluppo in questo campo, potremo osservare tutti i progressi che verranno compiuti in questa nuova tecnica di identificazione.

Dio, nella Sua infallibile Parola, ci ha predetto che ciò sarebbe avvenuto in un preciso momento della storia umana, avvertendoci anche delle spaventose conseguenze che subiranno coloro che accetteranno di ricevere questo marchio (vi prego di leggere il nostro articolo IL MARCHIO DELLA BESTIA che approfondisce l'argomento in questione).

Questo momento cruciale non è mai stato così vicino.

FDA Approva l'uso di Chip nei Pazienti
Di BARNABY J. FEDER and TOM ZELLER Jr.
Pubblicato il 14 ottobre 2004 dal Nytimes.com (abbreviato)

La Food and Drug Administration (FDA) ha approvato la vendita da parte di un'azienda della Florida di chips impiantabili in grado di facilitare l'accesso ai dati medici individuali. L'autorizzazione annunciata ieri dall'azienda provocherà presumibilmente un vivace dibattito riguardo le nuove tecnologie "orwelliane", scatenando la rabbia da parte dei sostenitori della privacy e di coloro che temono di avere in futuro un'umanità con chip a frequenze radio impiantati sotto la pelle (benché al momento questa eventualità non esista ancora).

L'Applied Digital Solutions, con sede a Delray Beach, Fla., ha detto che questi apparecchi chiamati VeriChips saranno in grado di salvare vite umane e di limitare gli errori nei trattamenti medici. Inoltre l'ADS auspica che questo tipo di utilizzo medico possa accelerare l'accettazione da parte della gente dei chips d'identità da applicare sotto la pelle per garantire un maggior controllo e sicurezza. Scott R. Silverman, portavoce e capo esecutivo dell'Applied Digital, ha segnalato come l'approvazione da parte della F.D.A. dovrebbe aiutare a cancellare l'immagine "terrificante" e tutti i sospetti che circolano attorno ai chips impiantati.

"Riteniamo che siano sempre meno le persone a opporsi a questo progetto" ha poi aggiunto Silverman. Comunque appaiono ancora lontani i giorni in cui gli impianti sottocutanei verranno accettati anche da coloro che temono ulteriori livelli di sorveglianza nella sfera privata e dai gruppi fondamentalisti religiosi che sostengono che questi chips possano essere "il marchio della bestia" descritto nel Libro dell'Apocalisse. Secondo la visione dell'Applied Digital, i pazienti muniti di chip potranno ricevere maggiori cure poiché i dottori, il personale d'emergenza e quello sulle ambulanze potranno leggere attraverso dei lettori radio il codice di 16 cifre del chip. Esso contiene dei numeri per mezzo dei quali il responsabile medico è in grado di acquisire informazioni riguardo il tipo di sangue, eventuali storie di droga e altri dati critici immagazzinati nei computer. I dati possono facilmente essere aggiornati.

Già esistono da diversi anni dei minuscoli apparecchi a radio frequenze simili al VeriChip, i quali sono stati applicati a milioni per le merci in magazzino per avere una maggiore sicurezza nell'identificazione. Ma mai prima d'ora si era pensato ad un sistema come il VeriChip da utilizzare sugli uomini. Il VeriChip ha le dimensioni di un chicco di riso e viene iniettato con una siringa sotto la pelle del braccio o della mano. I distributori dell'Applied Digital hanno fatto parlare di sé anche all'estero. Per esempio, quest'estate Rafael Macedo de la Concha, responsabile legale messicano, ha annunciato che lui e i suoi collaboratori hanno deciso di installarsi questi chip per avere un maggior controllo all'accesso alle stanze di sicurezza dove sono archiviati documenti considerati fondamentali nella lotta contro i cartelli della droga presenti in Messico. Inoltre, Solusat, l'unico distributore del VeriChip in Messico ha detto che oltre 1000 persone hanno ricevuto questo impianto per registrare i propri dati medici. "Puoi avere tutti i vantaggi con la radio identificazione", ha detto Antonio Aceves, portavoce di Solusat, "ma ora adesso è nel tuo corpo".

Nel mese di marzo, nel Baja Beach Club di Barcellona si è cominciato ad offrire i VeriChips ai clienti abituali che non volevano più usare le tradizionali carte d'identità e carte di credito. Circa 50 "V.I.P." hanno accettato di farsi iniettare il chip, così da non aver più bisogno di documenti d'identità o di strumenti di pagamento. Il programma è stato adottato anche da un locale di Rotterdam (di proprietà del Baja) e in questo caso le persone che hanno accettato il chip sono state 35. VeriChip ha annunciato la settimana scorsa di aver trovato un accordo con la compagnia britannica, la Surge IT Solutions, la quale ha intenzione di usare questa tecnologia per controllare l'accesso ai servizi del governo. E Antonio Giorgio Antonucci, un dottore italiano, sta conducendo uno studio presso l'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma per stabilire se questo sistema possa rivelarsi pratico per i dottori. L'Applied Digital è stata lasciata libera di vendere il VeriChip negli Stati Uniti anche per le applicazioni non mediche, ma l'utilizzo medico rimane comunque per Silverman una priorità. "Credo che il suo utilizzo nel campo medico sia l'aspetto più importante, seguito dal suo utilizzo nel campo della sicurezza e della finanza".

Ma sono i temi riguardanti la privacy il vero problema. "Nel momento in cui il chip viene impiantato sotto la pelle, non sarà più possibile rimuoverlo in nessun modo", ha detto Marc Rotenberg, direttore esecutivo dell'Electronic Privacy Information Center, un gruppo in difesa del pubblico interesse con sede a Washington. "Penso che se questo sistema dovesse crescere - e non è detto che ciò avvenga - il dibattito sociale comincerà attorno al suo utilizzo sui prigionieri, per poi magari espandersi ai visitatori degli Stati Uniti.

L'Applied Digital si è sempre comunque difesa sottolineando che l'impianto di chip viene fatto solo da persone volontarie che scelgono liberamente quali dati registrare sul proprio chip. Ma gli oppositori ribattono che se questa tecnologia dovesse prendere piede, allora i datori di lavoro, le autorità governative e altre persone che detengono particolari poteri potrebbero imporne l'utilizzo ai loro sottoposti. Per esempio, se i chip venissero utilizzati per sostituire la piastrina militare, la decisione non spetterebbe ai singoli soldati. Inoltre l'evoluzione della tecnologia dell'identificazione radio lascia spazio ad ulteriori critiche. Attualmente strumenti come il VeriChip non trasmettono onde radio e pertanto non possono essere usati per seguire i movimenti di una persona e gli stessi scanner non sono in grado di localizzare il chip se non a pochi metri di distanza. Ma se ci fosse uno sviluppo di questa tecnologia attraverso l'inserimento di una fonte di potenza separata, allora diverrebbe possibile seguire gli spostamenti di una persona.

Silverman ha anche aggiunto che il chip può essere d'aiuto ai responsabili alla sicurezza di stabili ad alto pericolo per poter avere la certezza del numero delle persone entrate ed uscite da una stanza.

L'Applied Digital, che negli ultimi anni ha perso moltissimo denaro, ha specificato ieri che non pensa di trarre un grande profitto dal VeriChip. Ma gli investitori hanno dimostrato il proprio ottimismo facendo crescere del 68% il valore delle azioni, portandole così a 3.57 dollari.

La Digital Angel, sussidiaria dell'Applied Digital che produce impianti per animali ed elementi per la VeriChip, è anch'essa cresciuta del 29%, arrivando così a 3.49 dollari.


8 settembre 2004

Le immagini trasmesse dal satellite dell'occupazione della scuola di Beslan e del conseguente bagno di sangue sono state l'ennesima dimostrazione che non vi è limite alla bestialità umana e che le nuove tecnologie, il benessere finanziario e le comodità della vita moderna non possono fermare la corsa dell'umanità verso il male e la decadenza. Vorrei poter dire che da ora in poi non dovremo più essere confrontati con questo tipo di barbarie, ma questa sarebbe una bugia. La realtà è che vedremo cose ancora peggiori di queste.

Purtroppo ancora una volta la matrice è islamica. Un'importante personalità egiziana, commentando questo obbrobrio, ha ammesso che praticamente tutti i terroristi presenti sul globo terreste sono di origine islamica. Questa riflessione fatta con un occhio critico evidenzia le responsabilità dei fondamenti dell'Islam. Certamente, bisogna riconoscere che NON tutti gli islamici sono terroristi; nondimeno, così come è accaduto per gli attacchi passati, sono state poche le voci a levarsi dal mondo islamico per condannare con fermezza questa perpetrazione di violenza selvaggia che in questo caso si è abbattuto contro esseri innocenti e indifesi come donne e bambini. Tutti abbiamo potuto assistere quali metodi brutali sono stati capaci di usare queste bestie sprovviste di qualsiasi traccia di umanità. Non c'è bisogno di ulteriore commento per questo. Ciò che mi chiedo è: "Cosa sperano di ottenere attraverso queste strategie? Sono così illusi da pensare che questi loro atti barbari e spietati possano far schierare l'opinione pubblica in loro favore?"

Le risposte possono essere diverse:
Poiché esiste realmente un cosiddetto piano di estensione e di rafforzamento dell'Islam in tutto il mondo (secondo i precetti della loro fede), ritengo che le ragioni risiedano altrove. Così come documenta la storia, in passato tentarono attraverso sforzi militari di diffondere il loro vangelo in tutta l'Europa, l'Africa e l'Asia, fintanto che non trovarono la sconfitta e dovettero così abbandonare le loro ambizioni di conquista globale. Col passare dei secoli sembrava che le loro speranze si fossero placate, ma in realtà stavano solo aspettando il momento opportuno per entrare in azione. Se vogliamo indicare una data precisa dell'inizio della rinascita di queste ambizioni non dobbiamo andare troppo lontano. Sebbene vi siano già stati in precedenza dei segnali di irrequietezza da parte del mondo arabo a causa della colonizzazione delle loro nazioni da parte dei poteri europei, il momento preciso di questa rivolta ebbe inizio con la rivoluzione in Iran. Era il 16 gennaio del 1979 e lo Shah aveva lasciato l'Iran in una condizione di corruzione, oppressione e repressione. Il popolo era stanco di tutto ciò e lo Shah non fu in grado di capire per tempo quello che stava accadendo. Infatti, l'Ayatollah Khomeini, il "leader" spirituale iraniano esiliato a Parigi, fece il suo ritorno trionfale in Iran il 1. febbraio dello stesso anno, con milioni di iraniani pronti ad accoglierlo. Penso proprio che gli Iraniani abbiano ricevuto quel giorno molto piu' di quanto si aspettassero, ma queste sono le sorprese inaspettate della storia.

La conseguenza degli avvenimenti iraniani e la loro sfida all'America attraverso il rapimento di 66 ostaggi americani provocarono un'ondata di esaltazione tra la nuova generazione di islamisti di tutto il mondo. Stava nascendo un nuovo giorno per l'Islam e l'Iran, con la sua nuova intransigente interpretazione di esso divenuta come un simbolo di speranza da prendere come modello, mentre l'incompetente presidente americano (Carter) rimaneva ai margini completamente incapace di prendere il controllo della situazione. Così, questo è stato il momento cruciale che ha portato il mondo alla situazione attuale.

A rafforzare la nuova coscienza mussulmana vi era il fatto che essi avevano qualcosa che "gli infedeli" volevano ad ogni costo: il petrolio e il gas necessari al potenziamento delle economie dei paesi industrializzati. Non vogliamo ora addentrarci negli abusi e nello strapotere delle compagnie petrolifere, le quali hanno enorme responsabilità per quel che riguarda i movimenti geopolitici. Di questo ne parleremo in un prossimo articolo. Ci basti ricordare che la situazione è più complicata di quello che sembra e che l'amore per il denaro porta a fare cattive alleanze.

E' stato detto che l'Islam, che in passato cercava di imperare, ha dato un importante contributo nel mondo dell'arte, della scienza e della cultura in tutte quelle nazioni che ha avuto nelle sue mani. Oggi, invece, esso è chiamato a confrontarsi con una visione del mondo che i suoi membri non possono capire, assorbire o permettere, pena la propria stessa sopravvivenza. A differenza della maggior parte delle altre fedi, le libertà individuali sono inconciliabili con la propria dottrina. Essi osservano la decadenza della società occidentale influenzata dai principi giudeo-cristiani, e temono che lo stesso possa accadere anche a loro. Devo dire che personalmente condivido questo punto di vista, dal momento che la nostra società "civilizzata" ha finito col confondere la libertà col libertinaggio. Perciò il loro timore è quello di trovare il modo per sfuggire dall'immoralità dilagante proveniente dai film, dalle canzoni, dalle arti, la televisione, MTV, il satellite, internet e l'ultima innovazione della civilizzazione, il telefono cellulare. Ecco il motivo per cui la loro reazione è stata una risposta isterica a qualcosa che sanno non potranno essere in grado di controllare.

Non bisogna poi dimenticare che l'Islam non è così monolitico come sembrerebbe alla pubblica opinione. Oltre alla grande divisione tra Sciiti e Sunniti, vi sono diversi altri gruppi, che vanno dai Dervisci fino ai Mussulmani nominali.

Tutti questi aspetti hanno favorito e incoraggiato la formazione di un "nemico" che non si fermerà dinanzi a nulla pur di ottenere i suoi ingannevoli scopi. Inchieste da parte dell'intelligence hanno rivelato che a vari livelli si stanno preparando bombe sporche, ordigni nucleari e vi sono persino terroristi disposti a infettarsi alfine di propagare malattie mortali, per non parlare di altre raffinatezze che solo delle menti diaboliche possono concepire. Forse si tratta solamente di leggende metropolitane o forse no, ma resta il fatto che gli esperti in questo campo sono molto preoccupati. Dobbiamo essere consapevoli che nella nostra società moderna è praticamente impossibile fermare un individuo determinato a compiere atti di terrorismo. Coloro che hanno questo modo di pensare e che noi chiamiamo terroristi lo sanno perfettamente e sono abilissimi a sfruttare tutti quei buchi, che come in un formaggio svizzero, la nostra libera e aperta società offre.

Gli sconvolgimenti avvenimenti occorsi nella scuola di Beslam testimoniano di come questa gente è fortemente demonizzata. In un preciso momento, essi hanno accettato di mettere in pratica i peggiori pensieri che possono nascere dal maligno. La loro coscienza si è atrofizzata e si sono votati totalmente alla causa di Satana, o comunque lo chiamano. Sebbene siamo consapevoli della drammatica situazione della Cecenia, non possiamo trovare scusanti per questo tipo di comportamento. Non vi è nulla, assolutamente nulla che possa giustificare chi spara a un bambino alle spalle.

"Li riconoscerete dai loro frutti. ..." Matteo 7:16
Preghiamo e chiediamo a Dio di dare conforto alle famiglie di Beslan colpite da questa disgrazia.


20 luglio 2004

Nessuna persona vissuta 100 anni fa avrebbe mai potuto immaginare il numero delle "traduzioni" delle Sacre Scritture pubblicate negli ultimi decenni. Sembra quasi che la traduzione di nuove versioni della Bibbia sia diventato lo sport preferito di studiosi piccoli e grandi. Apparentemente, dovremmo essere grati per questa sovrabbondanza di pubblicazioni, ma, come dice il proverbio: "non è tutto oro quel che luccica." Al contrario, tutti i sostenitori dell'ortodossia si avviliscono ad ogni annuncio di una "nuova" versione. Uno di questi giorni pubblicherò proprio una lista di tutte le traduzioni "contemporanee" in lingua italiana.

Per il momento, è con grande dispiacere che vi presento l'ultimo sforzo di questi scolari, se tali si possono definire. L'aspetto più sconvolgente è che il leader della Chiesa d'Inghilterra ha dato la sua entusiastica approvazione a questa degenerata e blasfema versione. Ora, non mettiamo in dubbio la solidità della sua morale e della sua ortodossia, ma ci si chiede se si tratti di un vero e proprio cristiano. E' veramente un arduo compito riuscire a trovare tracce di fede genuina nel Dr. Rowan Williams, arcivescovo di Canterbury. Anzi, ciò che appare sempre più evidente è la sua antipatia e la sua sfida nei confronti delle verità fondamentali bibliche che hanno guidato il Cristianesimo attraverso i secoli. Il suo ruolo di leader fa sì che egli abbia una certa influenza sulla sua comunità, e poiché la Chiesa Anglicana conta milioni di fedeli, tra cui vi sono sicuramente molti veri e sinceri cristiani, i quali devono sentirsi molto rattristati e addolorati per lo stato pietoso in cui si trova la loro denominazione.

Nuova traduzione della Bibbia promuove la fornicazione
L' Arcivescovo di Canterbury elogia la versione per la sua "straordinaria potenza"

24 giugno 2004 - WorldNetDaily.com

Una nuova traduzione della Bibbia - lodata pubblicamente dall'arcivescovo di Canterbury, il quale dovrebbe essere la voce nazionale più eminente della Cristianità - contraddice totalmente gli insegnamenti tradizionali cristiani in merito al sesso e alla moralità. Intitolata "Good as New," la nuova Bibbia è stata tradotta dall'ex ministro battista John Henson per l'organizzazione "One", al fine di produrre quella che il gruppo ha definito una "nuova, fresca, avventurosa" traduzione delle Sacre Scritture.

Il 104esimo arcivescovo di Canterbury, Dr. Rowan Williams - leader della Chiesa di Inghilterra - ha elogiato il libro per la sua "potenza straordinaria", ma ha pure ammesso che molti potrebbero essere scioccati dal suo contenuto. "Invece di condannare i fornicatori, gli adulteri e coloro che abusano di sé stessi con gli uomini", ha detto la corrispondente degli affari religiosi del London Times, Ruth Gledhill, "nella nuova versione della prima lettera ai Corinzi di San Paolo si dice che i cristiani non dovrebbero stare senza sesso per troppo tempo, affinché non diventino frustrati". Il Dr. Williams auspica che questa nuova versione "abbia un effetto epidemico tra i religiosi e i non religiosi", ("modificando gli insegnamenti di San Paolo riguardo la fornicazione", ha aggiunto il Times).

L'organizzazione One incaricata di produrre la nuova traduzione biblica si è impegnata a "stabilire la pace, la giustizia, la dignità e i diritti a tutti". Essa ha anche focalizzata l'attenzione su "l'uso sostenibile delle risorse terrestri", "la lotta contro l'oppressione, l'ingiustizia, l'esclusione e la discriminazione", "l'accettazione degli altri, valutando le varie diversità e le differenti esperienze". Questo è il commento dell'Ekklesia, un'organizzazione teologica londinese che sostiene la traduzione "One":

Questa traduzione vuole essere pioniera anche dal punto di vista dell'accessibilità, dal momento che anche gli originali nomi greci ed ebraici sono stati adeguati ai nomi moderni: San Pietro è diventato così "Rocky", Maria Maddalena è stata chiamata "Maggie", Aronne diventa "Ron", Andronico viene chiamata "Andy" e Barabba è stato mutato in "Barry".

Per restare al passo dei tempi, il traduttore Henson ha tradotto "la possessione dei demoni" in "malattia mentale" e "Figlio dell'Uomo" (l'espressione usata spesso da Gesù per descrivere sé stesso) è stata cambiata con "la Persona Completa". Inoltre, le parabole vengono chiamate "indovinelli," battezzare è divenuto "immergere nell'acqua", la salvezza viene chiamata "guarigione" o "completezza" e il Regno dei Cieli viene definito come "il mondo oltre il tempo e lo spazio". Ecco come l'Arcivescovo Williams descrive la nuova Bibbia: "Invece di essere sottoposti ad un linguaggio religioso - così come accade normalmente con le altre traduzioni moderne che offrono un vangelo indirizzato agli specialisti... - questa versione rappresenta un veicolo di riflessione e di lode comprensibile a tutta l'umanità".

In aggiunta, Ekklesia fa notare che l'arcivescovo ha elogiato la traduzione di Henson per aver eliminato "i termini antichi, tecnici ed esclusivi" presenti nelle altre traduzioni. Ecco alcuni brani pubblicati anche dal London Times:

(per versione autorizzata abbiamo utilizzato La Sacra Bibbia, Nuova Riveduta)

Marco 1:4
Versione autorizzata: "Venne Giovanni il battista nel deserto predicando un battesimo di ravvedimento per il perdono dei peccati."
Nuova versione: "Giovanni, chiamato "il bagnatore" era "La Voce". Egli stava nel deserto, invitando le persone ad essere battezzate, come dimostrazione che erano determinate a cambiare le proprie vie e che volevano essere perdonate."

Marco 1:10-11
Versione autorizzata: "A un tratto, come egli usciva dall'acqua, vide aprirsi i cieli e lo Spirito scendere su di lui come una colomba. Una voce venne dai cieli: "Tu sei il mio diletto Figlio; in te mi sono compiaciuto"
Nuova versione: "Mentre egli stava scendendo a terra, il sole splendette attraverso uno spiraglio tra le nuvole. Nello stesso istante un piccione si posò su di lui. Gesù considerò questo come un segno che lo spirito di Dio era con lui. Si sentì una voce dall'alto dire: "Questo è il mio ragazzo! Stai andando bene!"

Matteo 23:25
Versione autorizzata: "Guai a voi, scribi e farisei ipocriti,!"
Nuova versione: "Andate a quel paese, mammasantissimi e guastafeste!"

Matteo 26:69-70
Versione autorizzata: "Pietro, intanto, stava seduto fuori nel cortile e una serva gli si avvicinò, dicendo: "Anche tu eri con Gesù il Galileo". Ma egli lo negò davanti a tutti, dicendo: "Non so che cosa dici."
Nuova versione: "Nel frattempo Rocky era ancora seduto nel cortile. Una donna venne da lui e disse: "Non ti ho visto con Gesù, l'eroe dei galilei?" Rocky scosse la testa e disse: "Non so di che diavolo stai parlando!"

1 Corinzi 7:1-2
Versione autorizzata: " Or quanto alle cose di cui mi avete scritto, è bene per l'uomo non toccar donna; ma, per evitare le fornicazioni, ogni uomo abbia la propria moglie e ogni donna il proprio marito.."
Nuova versione: "Qualcuno tra voi pensa che il modo migliore di trattare il sesso sia quello che uomini e donne stiano lontani gli uni dagli altri. Questo modo conduce più facilmente a compiere offese sessuali. Il mio consiglio per tutti è quello di avere un regolare compagno."

1 Corinzi 7:8-9
Versione autorizzata: " Ai celibi e alle vedove, però, dico che è bene per loro che se ne stiano come sto anch'io. Ma se non riescono a contenersi, si sposino; perché è meglio sposarsi che ardere."
Nuova versione: "Se sapete di averne un forte bisogno, abbiate un partner. E' meglio che essere frustrati."