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GIORNI STRANI |
22 novembre 2010 Chi frequenta regolarmente il nostro sito sa (e apprezza) che non ci occupiamo di politici a meno che non vi siano temi in diretta relazione con lo scopo del nostro sito. Si può discutere sul fatto che la maggior parte dei politici siano molto pragmatici nell’utilizzo della religione: qualsiasi cosa è utile se serve a portare voti e, oltre alle verità e alle leggende legate alla Massoneria nella fondazione della Repubblica Americana, i principi giudeo-cristiani hanno comunque sempre guidato la società e la cultura americana fino ai giorni nostri. Riguardo alla “Separazione tra Chiesa e Stato” Wikipedia dice:
Questo è ben diverso rispetto a ciò che è stato inculcato nelle menti comatose degli americani. Comunque ormai il danno è fatto e personalmente penso che sia impossibile far tornare indietro le lancette dell’orologio. Non vedo alcun pentimento nella Nazione, ma piuttosto assisto ad una caduta sempre più in basso verso cose impensabili solamente una generazione fa. Questa è la ragione per cui l’America sarà giudicata da Dio. Qualcuno potrebbe domandare: “E’ forse l’America la responsabile di tutti i mali del mondo?” Certamente no, ma l’America è stata benedetta dalla Grazia di Dio più di altre nazioni, per cui “ a coloro a cui molto è stato dato, molto verrà richiesto…” e poiché l’America ha un pesante debito nei confronti di Dio il Suo Giudizio sta arrivando fino a riversarsi su di essa come l’onda perfetta. Ogni anno, prima della sessione congiunta del Congresso, il Presidente degli Stati Uniti espone la sua relazione riguardante la condizione della nazione e le future politiche da adottare, concludendo in genere con la formula “lo stato dell’Unione è forte”. Lasciatemi dire, cari americani, che lo stato della vostra Unione non è poi così forte, anzi è esattamente il contrario. E’ da circa una cinquantina d’anni che l’America ha cominciato a scivolare in una lenta e apparentemente inarrestabile discesa. Certo, tutti gli imperi della storia hanno avuto delle ascese e delle cadute, ma il crollo dell’America mi sembra si presenti al momento come un caso unico. Dio ha i Suoi mezzi per umiliare genti e nazioni e tocca a coloro che sono preposti a tale scopo far conoscere i Suoi avvertimenti. L’America ha avuto molti avvertimenti, apparentemente non ascoltati. Riassumiamo brevemente quello che è successo all’America nell’ultima decade: è stata attaccata al cuore dai terroristi, si è impegnata in inutili e sterili guerre contro improbabili nemici, il suo ruolo di onore e forza tra le nazioni è diventato solo un vago ricordo, l’onnipotente dollaro è ridotto ai minimi termini, colpita da incredibili disastri naturali (Katrina, Rita, l'inquinamento del Golfo di quest'anno) la sua sicurezza interna è perennemente a rischio, la sua economia è nel caos, le sue prospettive future appaiono decisamente negative e potrei continuare a lungo con questa lista. Sono pochi a comprendere ciò che sta accadendo e le ragioni dalle quali queste derivano. In poche parole, una nazione che volge le spalle a Dio, ossia a Colui che li ha resi prosperosi, vittoriosi e vincenti ovunque, non può che attendersi tribolazioni davanti alla propria strada. Il Presidente Obama, il leader della nazione, si presenta come un cristiano, ma in realtà le sue azioni dimostrano che non è esattamente così. Recentemente abbiamo ricevuto un’email che ha mi ha lasciato sconcertato e allo stesso tempo l’ho trovata molto attinente alla situazione attuale degli Stati Uniti. Provate a leggere queste parole:
Non so se i “Cristiani” si sentano offesi da questi eventi – ma appare evidente che noi non contiamo come tutti gli altri. Noi non avremmo nulla da ridire se il Presidente volesse onorare un’altra fede, ma quello che invece ci stupisce è vederlo mancare di rispetto verso la fede cristiana, alla quale egli dice di essere profondamente devoto. "Signor Presidente, lei è considerato un leader brillante, sa parlare con grande efficacia, ha un’intelligenza fuori dal comune, un intelletto lucido e una personalità carismatica. Posso pertanto chiederle umilmente perché ha impiegato così tanto tempo a discernere (e solamente dopo la denuncia fatta dagli avversari politici) che il suo amico e pastore, "Reverendo" Jeremiah Wright - che l'ha sposato, battezzato le sue figlie, e ai cui insegnamenti ha dato ascolto per molti anni – era un razzista, antisemita, antiamericano, e oltretutto anticristiano? Certamente in tutti questi anni avrebbe dovuto notare “qualcosa”. Inoltre, perché si vergogna del Signore Gesù Cristo, al quale lei ha professato di credere così come ha fatto nel discorso di Georgetown e in altre occasioni? Io sono un credente cristiano (così come lei dice di essere). Mi chiedo quale sia la versione della Bibbia che ha letto in tutti questi anni. Poiché la Parola di Dio dice che è Egli stesso che nomina i leader, allora la sua leadership le è stata data da Dio e le io prego per lei così come la Parola ammonisce di fare a tutti i credenti. Ma viste le sue posizioni, la questione in ballo è quella se lei è stato nominato leader per essere una benedizione o un giudizio per il suo paese. Si dice che le nazioni abbiano i leader che si meritano e se è vero che lei non è personalmente responsabile di questa discesa nell’immoralità e nella malvagità, allo stesso modo la sua presenza alla guida della nazione la dice lunga sul periodo che stiamo vivendo."
Perché Obama non è cristiano: 7 motivi(in inglese)
5 novembre 2010 L’uomo ha sempre avuto dentro di sé il desiderio di innalzarsi, sia dal punto di vista spirituale che da quello fisico. Non è quindi sorprendente che ciò lo abbia condotto nell’ultimo secolo a progettare aeroplani, missili, navicelle spaziali e stazioni orbitanti nello spazio. Il desiderio di andare sempre più in alto per vedere le cose da un’altra prospettiva è tutto sommato più che ragionevole per un essere che è stato creato all’Immagine del Suo Creatore. Seppure ci sia qualcosa nell’uomo che lo vorrebbe far elevare, tuttavia il risultato finale del suo sforzo è quello di essere sprofondato nel punto più basso della sua esistenza. Certamente il peccato e la ribellione sono le cause dell’incapacità dell’uomo di raggiungere il cielo, ma né il peccato e neppure la ribellione fermeranno l’uomo dal provarci nuovamente. Nella Parola di Dio troviamo scritto che già nella notte dei tempi l’uomo aveva mostrato la sua vera attitudine attraverso la costruzione della torre di Babele:
Sappiamo poi cosa è successo in seguito. La torre che le persone cominciarono a costruire rimase incompleta ed ebbe il nome di Babel, che significa “confusione” o “miscuglio”, divenendo così un luogo del giudizio divino sopra l’umanità ribelle.
Fino ai giorni nostri la parola Babele viene utilizzata per indicare la confusione. A questo punto si potrebbe sperare che la lezione non sia stata dimenticata, ma in realtà l’uomo ha continuato a perseverare nell’errore. Questo è ciò che avvenne in passato ed ora vediamo quello che sta accadendo ora.
Burj (Khalifa) a Dubai è la più alta costruzione del mondo. Essa è appena stata completata ed inaugurata con una cerimonia pomposa e faraonica. Con i suoi 828 metri di altezza rappresenta un monumento della creatività e dell’abilità dell’uomo, una meraviglia dell’ingegneria a partire dalla base fino al punto suo più alto. Davvero come dice la Parola niente riuscirà a trattenerli da ciò che hanno immaginato di fare. L’uomo può anche innalzarsi, ma la sua condizione di ribellione lo farà precipitare al suolo e tutti i suoi tentativi di innalzarsi finiranno nel nulla. In cima al Burj (Khalifa) di Dubai, i visitatori possono leggere l’iscrizione riprodotta qui di seguito:
Stessa arroganza e stesso orgoglio che vi era a Babele. Le stesse parole utilizzate migliaia di anni fa di fronte a Dio, il quale non permise che le cose andassero come essi volevano, ma li giudicò senza esitazioni. E Dio è pronto a giudicare anche Dubai e l’umanità nel suo insieme, non abbiate dubbi su ciò. Ora l’adempimento del sogno di innalzamento dell’uomo è sempre più vicino. E’ importante comprendere che non vi è nulla di male nel voler elevarsi dalla condizione umana per molti versi limitata e tragica. Il problema è COME cerchiamo di farlo. Se per realizzare questo desiderio accantoniamo in un angolo Dio (tentativo alquanto puerile e stupido) potremmo elevarci per un breve istante, ma più in alto ci innalzeremo e più rapida e dolorosa sarà la caduta al suolo. Ma se invece cerchiamo di farlo nella Grazia di Dio (cioè la SALVEZZA IN CRISTO), oh allora la storia cambia e il sogno diventa realtà. Garantito. Ascoltate ciò che avverrà per tutti i veri credenti del Messia Gesù:
Ci eleveremo davvero nello spirito nella mente e anche nel corpo. Un’esperienza totale! Un evento sconvolgente, unico, irripetibile, elettrizzante, glorioso e trasformante. Solo su prenotazione.
6 luglio 2010 Nei Segni della Fine dati dal Signor Gesù Cristo ai Suoi discepoli non troviamo parole che parlano espressamente di DNA e di manipolazione delle cellule, ma tuttavia sono convinto che questi temi rientrino in modo fondamentale nel Suo discorso (vedi Matteo 24, Marco 13, Luca 17). Secondo la mia modesta opinione, queste attività si scontrano direttamente con la creazione del Creatore e non passerà molto tempo prima che Egli alzerà il braccio destro del Giudizio sopra questa arrogante e folle umanità: arrogante perché l’uomo pensa di poter migliorare l’opera di Dio e folle perché non tiene conto che questa scienza provocherà delle pericolose conseguenze che sicuramente arriveranno come sicuro il sole sorge ad est. Bisogna poi aggiungere una parola anche sull’utilizzo del termine “creare”. Si tratta di un uso totalmente inappropriato e scorretto. L’uomo non può creare nulla. Creare significa produrre qualcosa dal niente. Si usa il termine “creare” per indicare il lavoro di un artista (una canzone, un quadro, una scultura, un’idea), ma in questo caso si tratta di ispirazione che nulla ha a che vedere con quanto stiamo trattando. Solo Dio può creare qualcosa dal nulla, attraverso la Parola della Sua Potenza: E Dio disse: “Sia fatta la luce”: e luce fu. Genesi 1:3 Bene, l’uomo assolutamente non può competere su questo terreno. Ma l’uomo può prendere le cose create da Dio e manipolarle, riproducendo delle versioni alterate e certamente discutibili rispetto all’originale. In questi ultimi anni siamo passati dalle modifiche genetiche (definite anche Ingegneria Genetica) del codice genetico degli organismi, alla mappatura del genoma (umano ed altro), per poi passare dalla rivoluzione delle cellule staminali fino a giungere all’ultimo exploit della scienza: “la creazione della vita, sebbene vita artificiale” che rappresenta un considerevole salto in avanti nella conoscenza scientifica. Come descritto nel seguente articolo si capisce che la posta in gioco è molto alta, ma il risultato è questo:
Questa immagine mostra la cellula “creata” sinteticamente.
Gli scienziati del J. Craig Venter Institute hanno creato una cellula sintetica capace di sopravvivere e riprodursi da sola secondo una sequenza artificiale di DNA, che i i ricercatori hanno sviluppato attraverso il genoma prodotto mediante sofisticati organismi artificiali.La nuova cellula batterica chiamata "Mycoplasma mycoides JCVI-syn1.0," è il risultato del lavoro di 15 anni costato 30 milioni di dollari effettuato da parte del pioniere della genetica Craig Venter. Lo studio, condotto dallo studio di Dan Gibson è stato riportato sull’edizione del 21 maggio della rivista Science.Il team composta da 25 ricercatori ha preso il batterio Mycoplasma capricolum e ne ha completamente riscritto il codice genetico di oltre 1 milione di paia di basi di DNA. I dati sono stati messi in sequenza come frammenti chimici di DNA e ricuciti usando fermenti e batteri E. coli.Il genoma sintetico è stato poi trapiantato in un vuoto batterio Mycoplasma mycoides, il quale era stato trasformato in una nuova specie. Il risultato di questa creazione è stato chiamato JCVI-syn1.0, a ricordare il suo status di primo esemplare in assoluto della sua specie.Per dimostrare che il genoma è sintetico e per far valere la propria proprietà, gli scienziati lo hanno “marcato” con parole in codice che indicano con le lettere dell’alfabeto i geni e le proteine. Hanno inoltre aggiunto tre citazioni tratte da “Ritratto dell’artista da giovane” di James Joyce: “Per vivere, sbagliare , cadere , trionfare , ricreare la vita dalla vita." Hanno inoltre aggiunto un URL e un indirizzo e-mail che consentono ai ricercatori capaci di decodificare il codici di contattare l’istituto.Venter intende brevettare le nuove cellule, prodotte con il finanziamento della Synthetic Genomics, una compagnia che si occupa di genoma fondata da lui nel 2005.Sebbene la cellula sia ancora molto primitiva e mancante della sua propria membrana, le tecniche sviluppate per crearla sono una premessa per l’enorme progresso del campo dell’ingegneria genetica e dello studio del genoma. Questi esperimenti sollevano delle questioni di carattere etico, non solo per la creazione della vita artificiale ma anche per la legittimità di brevettarla."La capacità di scrivere la mappa della vita inaugura una nuova era per la scienza e con essa la possibilità di creare nuovi prodotti e sistemi per nuovi biocarburanti, tecnologie per ripulire le acque, nuovi vaccini e medicine” è stato poi riportato sul sito Web dell’istituto situato a Rockville e San Diego.Gli scienziati non coinvolti nello studio hanno voluto però sottolineare che queste nuove specie non possono essere considerate una nuova forma di vita sintetica perché il proprio genoma è stato posto all’interno di una cellula già esistente. Tuttavia hanno riconosciuto che il risultato ha un grande valore scientifico. Su The Wall Street Journall il biologo Richard Ebright ha parlato di un punto di svolta nella relazione tra l’uomo e la natura”.20 maggio 20 2010 3:12 PM PDT - CRAVE
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