SVILUPPI CORRENTI
Verranno prese le impronte digitali ai bambini di 11 anni (nel Regno Unito) (estratto)
David Leppard, Times-Online - 4 marzo 2007
Ai bambini da 11 a 16 anni verranno prese le impronte digitali, le quali verranno poi trasmesse in un archivio segreto.
Secondo le fonti trapelate da un documento segreto del dipartimento, sembrerebbe che questa registrazione di massa delle impronte digitali avrà inizio a partire dal 2010, partendo da un gruppo di 295'000 giovani richiedenti il passaporto. Il Dipartimento degli Interni britannico si aspetta di immagazzinare già nel 2011 le impronte di oltre 545'000 bambini di 11 o più anni, con una cifra annuale che dovrebbe stabilizzarsi a 495'000 unità dal 2014. Queste impronte digitiali verrebbero poi conservate in un database utilizzabile anche da parte del Direttorato per l'Immigrazione per quanto concerne i richiedenti d'asilo.
Questi piani erano stati abbozzati in una serie di documenti "riservati" circolati tra gli ufficiali del Servizio Passaporti e Identità. Essi formano infatti il programma per l'introduzione dei nuovi passaporti biometrici e carte d'identità. I politici dell'opposizione e i promotori della campagna per la privacy hanno accusato questo progetto di voler trasformare la Gran Bretagna in una "società sorvegliata".
David Davis, candidato dei Conservatori inglesi ha detto: “Questo provvedimento dimostra come il governo voglia porre fine al principio della presunzione d'innocenza. Con la presa delle impronte digitali a tutti i nostri bambini, il governo è chiaramente determinato a trasformare totalmente il rapporto tra stato e cittadino”.
A partire dall'ottobre 2009, le carte d'identità ID verranno rilasciate al fianco dei nuovi passaporti. Inizialmente questo non sarebbe obbligatorio, ma Tony Blair ha detto che se i laburisti venissero rieletti, questo provvedimento diverrebbe una legge.
Il documento mostra come queste carte d'identità non saranno fatte obbligatoriamente per oltre un decennio. "L'obbligatorietà avrà inizio dopo che si sarà raggiunto l'80% (cioè nel 2019). Si presume dunque che il 100% delle registrazioni sarà raggiunto due anni dopo.
Il Primo Ministro ha presentato il progetto delle carte d'identità come strumento decisivo nella lotta per combattere il terrorismo e l'immigrazione illegale, oltre che nel caso di furto d'identità o per le frodi. Ma gli oppositori tacciano questo schema di portarci in un clima da "Grande Fratello", di avere dei costi troppo elevati, di essere stato mal pianificato e infine che difficilmente possa risultare efficace.
Uomo impugna il futuro con un microchip impiantato nelle sue mani
Di Kristi Heim - Seattle Times business reporter - Febbraio 2007 (estratto)
L'intraprendente Amal Graafstra di Bellingham ha dato un nuovo significato alle nuove tecnologie. Infatti in entrambe le mani, tra il pollice e l'indice, ha impiantato un microchip in grado di aprire le porte del suo appartamento e della sua auto e di apporre firme sul computer. Entrambi i microchip sono stati acquistati su internet per meno di 5 dollari.
"Vedevo animali domestici forniti di queste tecnologie e poi ho sentito che l'impianto dei chip si poteva fare anche sugli uomini", ha detto. "Volevo usare queste tecnologie in modo da non dover più portare con me nessuna chiave."
Graafstra è un ventinovenne e fa parte di quel piccolo ma sempre crescente numero di persone che hanno applicato dei microchip sui loro corpi. Di questo progetto ne parlerà oggi a Seattle al Dorkbot Center. Durante questo evento, un dottore cosmetico impianterà il chip su un appassionato canadese di robotica. Nel chip di Graafstra vi è un semplice codice di appena dieci caratteri. Per esempio per aprire o chiudere la macchina gli basta ondeggiare la mano a breve distanza da un sensore applicato nel parabrezza.
Il chip è stato impiantato dalla dottoressa Virginia Stevens di Woodinville, la quale ripeterà la stessa procedura stasera. "E' stato un divertimento per il corpo e dopo poche ore dall'operazione il chip era già perfettamente funzionante".
Stevens, una dottoressa cosmetica dell'Hypatia Clinic di Woodinville, ha già effettuato otto impianti RFID a partire da quello che fece a Graafstra nel marzo 2005. "La mia prima reazione fu quella che saremmo andati verso la fine del mondo", ha detto. "Tutta la tua intera storia personale racchiusa in un minuscolo chip". Dal punto di vista medico l'impianto è un'operazione estremamente semplice. Si tratta semplicemente di selezionare l'area, effettuare una piccola incisione con il bisturi, inserire il chip di 13 millimetri e sigillare la pelle con un apposito collante.
Liz McIntyre - coautrice del libro "Spychips: Ecco come le principali corporazioni e governi stanno progettando di seguire ogni vostro movimento con RFID" - ha detto che ritiene questo una pessima idea. Ha aggiunto che "presentare l'impianto di chip sottocutanei come se fosse un gioco rappresenta un messaggio negativo per i giovani". "Stanno paragonando l'impianto di microchip ad un semplice piercing e così facendo stanno demolendo le barriere mentali su questi temi".
Poiché le informazioni su questi chip possono essere lette surrettiziamente a distanza, i difensori della privacy sono preoccupati che governi e compagnie possano monitorare i movimenti dei privati cittadini.
Ai bambini verrà data una carta d'identità elettronica
Luglio 2006, The Telegraph Group Limited
Bruxelles: In Belgio sono state introdotte le nuove carte d'identità elettroniche per i bambini con meno di 12 anni. Esse conterranno un codice capace di permettere ai genitori di poter rintracciare immediatamente i propri figli scomparsi. L'annuncio è giunto mentre la polizia belga sta continuando la ricerca delle due bambine scomparse qualche giorno fa. Le carte d'identità non saranno in grado di proteggere i bambini dai rapimenti o dalle violenze degli adulti, ma hanno come obiettivo quello di offrire un mezzo sicuro per poter riportare un bambino nella propria famiglia.
Il popolo belga è particolarmente sensibile alle vicende relative al rapimento di bambini da quando una decina di anni fa scoppiò il caso di Marc Dutroux, il pedofilo che fu arrestato dopo che ebbe rapito sei bambini uccidendone quattro di loro. Le nuove carte di credito avranno un codice speciale e delle apposite istruzioni per chiamare un numero di telefono che si occupa delle sparizioni di bambini.
I pub britannici scannerizzano le impronte digitali
Luglio 2006, MM_NEWS REPORTER
Gli attaccabrighe delle cittadine britanniche dovranno lasciare le proprie impronte digitali all'entrata dei pub e dei club notturni. Questo sistema dovrebbe servire ad isolare i più rissosi. Il progetto è comunque volontario e le informazioni immagazzinate saranno soggette alla legge sulla protezione della privacy.
Il progetto "In Touch" è il primo del genere in Gran Bretagna. Le macchine biometriche per la scannerizzazione delle impronte digitali sono state installate per il momento in sei pub dell'area sudoccidentale della Gran Bretagna. Ai clienti viene richiesto di lasciare l'impronta del proprio indice destro e di mostrare una propria fotografia da poter registrare nel sistema.
I dati vengono poi immagazzinati in una rete di dati accessibili agli altri club, in modo che le informazioni possano essere trasmesse molto velocemente.
Si potrà così subito identificare coloro che in passato hanno già causato dei problemi, in modo che lo staff che lavora nei vari club potrà subito essere allertato nel caso di arrivo di clienti malintenzionati.
Apparecchi con controllo a distanza per “controllare” gli uomini
Aprile 2006 - Di YURI KAGEYAMA, AP Business Writer
ATSUGI, Giappone
La Società dei Telefoni e Telegrafi Giapponese (NTT), che è tra l'altro la prima compagnia giapponese, ha annunciato che sta sviluppando una tecnologia in grado di rendere ancora più realistici i videogiochi. Ma questa tecnologia potrebbe ispirare delle applicazioni ben più sinistre. Essa potrebbe essere utilizzata anche nell'arsenale militare tra le cosiddette “arme non letali”.
Durante una recente dimostrazione svoltasi al centro di ricerca NTT, degli addetti hanno posto una speciale apparecchiatura sulla mia testa. Essa trasmette una corrente elettrica a bassissimo voltaggio dal retro delle orecchie (sia da quella sinistra che da quella destra a dipendenza in quale direzione di si muoveva il joystick).
Ho trovato questa esperienza snervante e spossante. Cercavo di andare avanti ma mi sentivo sballottato da ogni parte a motivo della corrente alternata.
Tale tecnologia viene definita stimolazione galvanica e vestibolare; in sostanza l'elettricità non fa altro che scompigliare i delicati nervi posti all'interno delle orecchie i quali ci aiutano ad avere l'equilibrio. E' incredibile come sentissi una forza irresistibile che mi faceva camminare a destra quando il ricercatore muoveva l'apparecchio verso destra e dentro di me ero convinto - erroneamente – che questo era l'unico modo per restare in equilibrio.
Il fenomeno è indolore ma drammatico. Senti i tuoi piedi muoversi prima ancora che tu lo sappia. Potevo addirittura autocontrollarmi dirigendo l'apparecchio con le mie mani. E' una sensazione inebriante come quella che si prova da ubriachi o dormendo febbricitanti o quando si è sotto l'effetto dell'anestesia. Ma in realtà è ancora più impressionante in quanto in questo caso c'è una mano invisibile che sta operando all'interno del tuo cervello.
La NTT ha specificato che questa invenzione verrebbe usata solo per i videogiochi o nei parchi divertimento, sebbene non vi sia per il momento alcun piano per la produzione commerciale. La ricerca sull'utilizzo dell'elettricità capace di manipolare l'equilibrio umana ha preso piede da qualche anno in tutto il mondo senza che si sia considerato gli effetti nefasti che potrebbe arrecare.
Timothy Hullar , assistente professore alla Washington University School of Medicine di St . Louis , ritiene che trovando un giusto modo per trasmettere a distanza un campo magnetico all'orecchio si potrebbe trasformare questa tecnologia in un'arma per le situazioni in cui “uccidere non rappresenta la soluzione migliore”.
"Essa sarebbe un'arma non letale capace di stordire i propri nemici. Se si riuscisse a trovare la giusta combinazione tra frequenza, energia e durata dell'applicazione si potrebbe trovare uno strumento per mettere qualcuno fuori combattimento senza per questo bisogno di ferirlo”.
Una piccola ditta appaltatrice del Texas, la Invocon Inc ., sta studiando come accordare precisamente gli impulsi elettromagnetici in modo da poter essere applicati senza pericolo alle orecchie delle persone che si vogliono controllare temporaneamente.
Una nuova tecnologia usa il corpo umano come rete a banda larga
Trasmettendo dati sopra la superficie della pelle, sarà presto possibile scambiarsi file musicali danzando guancia a guancia o passarsi numeri di telefono con un bacio.
Di Paul Rubens THE GUARDIAN , LONDON - Aprile 2006
Il tuo corpo potrebbe presto divenire il supporto sul quale collegare il proprio cellulare o il proprio lettore MP3 con un apparecchio senza fili, oppure la propria macchina fotografica digitale con un computer o la stampante, e tutti gli altri accessori ad essi collegati.
Questi strumenti sono già in funzione grazie alle tecnologie radio (come Wi-Fi o Bluetooth , o i vecchi sistemi che utilizzano cavi di connessione). Ma la NTT , la compagnia di comunicazione giapponese, ha sviluppato una tecnologia chiamata RedTacton , la quale sarebbe in grado di inviare dati tramite la superficie della pelle alla velocità di 2Mbps – l'equivalente cioè di una veloce connessione a banda larga.
Con il RedTacton la musica del tuo lettore MP3 passerebbe direttamente attraverso i tuoi vestiti per arrivare alle cuffiette. Invece di avere cavi per collegare la propria macchina fotografica digitale al computer si potrebbero trasferire le fotografie toccando semplicemente il computer mentre il tuo apparecchio fotografico è al tuo collo. E visto che i dati si possono trasmettere da un corpo all' altro si potrebbe arrivare a scambiarsi carte da visita con una semplice stretta di mano, o file musicali danzando guancia a guancia o comunicarsi il proprio numero telefonico con un bacio.
La NTT non è la prima compagnia a concepire il corpo come mezzo di trasmissione di dati: l'IBM fu pioniera in questo campo già dal 1996 con un sistema che permetteva di trasferire piccole quantità di dati ad una bassa velocità e la stessa Microsoft ha recentemente approvato un nuovo metodo per la trasmissione di dati usando il corpo umano”.
La RedTacton non introduce corrente elettrica nel corpo, ma si serve del campo elettrico che il corpo umano produce naturalmente. Un trasmettitore collegato ad un apparecchio (tipo un lettore MP3) usa questo campo per inviare i dati attraverso la modulazione del campo, così come avviene con la modulazione delle onde radio.
Un'intrigante opzione è quella che la tecnologia possa venire usata come una specie di sistema nervoso secondario per collegare tra loro moltissimi minuscoli componenti impiantati sotto la pelle per creare nel nostro corpo un potente “computer di bordo”.
Apparecchio spia bloccherà la velocità dei guidatori dal satellite
The Sunday Times - Britain - Aprile 2006
Dimenticate le videocamere – apparecchi spia potranno riprendere e fermare gli autisti che superano i limiti di velocità
Dipesh Gadher , Corrispondente Transport
Gli automobilisti presto avranno le proprie macchine collegate ad un apparecchio spia capace di rallentarne la velocità. Il sistema satellitare potrà controllare la velocità degli automobilisti e addirittura potrà far rallentare automaticamente le macchine che oltrepassano i limiti di velocità. Anche il governo ha sostenuto che questo progetto promuoverebbe la sicurezza dei guidatori.
Gli autisti londinesi potrebbero essere i primi ad avere installati nelle proprie vetture gli apparecchi “spia” e per coloro che utilizzeranno questo sistema ci sarà uno sconto sulla tassa del traffico. Per il momento si è effettuato un test a Leeds con 20 Skoda Fabia modificate affidate a dei volontari, i quali hanno riconosciuto che grazie a questo sistema hanno prestato maggior attenzione ai limiti di velocità. L'Università di Leeds ha sottolineato come grazie a questa innovazione oltre 1000 vite all'anno potrebbero salvate.
Questo sistema rientra in un progetto di ricerca durato due anni e costato 2 milioni di sterline. I risultati di questa ricerca verranno presentati in settimana dai ministri.
All'interno delle Skoda modificate sono state installate anche delle scatole nere contenenti una mappa digitale con indicati tutti i limiti di velocità delle strade di Leeds. Un satellite segue i movimenti delle automobili e nel contempo raffronta le velocità dei veicoli con i limiti imposti. Quando i limiti vengono superati il satellite manda un segnale all'acceleratore per farlo rallentare. In casi particolari il sistema può essere disattivato.
“I test sono stati un vero trionfo” ha detto Oliver Carsten , leader del progetto e professore della sicurezza dei trasporti dell'Università di Leeds. Inoltre c'è la volontà di creare una mappa digitalizzata dell'intera Gran Bretagna affinché in futuro si possa addirittura commutare la guida nel pilota automatico.
Chip inseriti nelle patenti di guida
Aprile 2006 - United Press International
Il Regno Unito ha intrapreso un controverso piano per inserire nella patente dei chip con radio frequenza che può essere rilevata a distanza.
Questo progetto ha suscitato diverse perplessità tra i difensori della privacy poiché la nuova patente potrebbe permettere alla polizia di seguire i movimenti di tutti i veicoli. Un singolo lettore può identificare contemporaneamente dozzine di veicoli ad una distanza 100 iarde . La nuova patente appare come una normale tessera, con la differenza che essa contiene un chip non rimovibile ed è alimentata da una batteria che dura oltre 10 anni.
"La polizia potrebbe seguirti ovunque tu vada ," ha detto Liz McIntyre, esperta del settore delle nuove tecnologie . " Cosa accadrebbe se mettessero questi lettori in una moschea? Si potrebbe sapere quali persone sono presenti in quel luogo attraverso la segnalazione proveniente dalle automobili parcheggiate fuori”.
La tecnologia marchia le merci e ora anche le persone
Marzo 2006 – Di Douglas Quan , David Baumanand / The Press-Enterprise
Per anni i possessori di animali hanno fatto impiantare dei microchip sui propri cani o gatti per renderli reperibili. Questa è stata la prima applicazione delle nuove tecnologie con rilevatori a distanza.
Ora si intende sfruttare questa tecnologia anche per i libri della biblioteca, le patenti di guida, i passaporti ed infine anche direttamente sugli uomini, facendoci così piombare in un clima da Grande Fratello.
I difensori della privacy sono contrari al fatto che degli estranei possano attraverso i lettori risalire alle informazioni privati di ogni singolo cittadino (quali libri legge, le merci acquistati, i posti frequentati, ecc...).
"Esso veniva usata per seguire il corso dei soldi. Ora si seguono i dati. Purtroppo non c'è nessuna salvaguardia in questo settore e così ci troviamo di fatto a vivere in una società sotto sorveglianza”, ha detto Thomas , rappresentante dei diritti della privacy.
In Olanda si aprono file elettronici su bambini
13 Settembre 2005
AMSTERDAM, Olanda - Il governo olandese ha in programma di aprire dei file su ogni neonato allo scopo di avere un nuovo strumento per identificare e proteggere i futuri bambini con problemi di varia natura.
Il ministro della sanità Brouwer ha riferito che dal 1. gennaio 2007 verranno registrate in un unico database tutte le informazioni basilari dalla culla fino alla tomba della vita di ogni singolo cittadino; vi saranno quindi dati concernenti la salute, l'educazione, la famiglia e le segnalazioni fatte dalla polizia sul suo conto. Per salvaguardare la privacy nessun privato e nessuna ditta potranno avere accesso al contenuto di questi file. Tuttavia le organizzazioni addette alla raccolta dati possono segnalare alle altre organizzazioni attraverso delle "bandierine rosse" tutti quei casi che possono costituire un problema. Brouwer ha comunque ribadito che l'obiettivo di questa iniziativa è proteggere i bambini con situazioni problematiche.
Finora le scuole e la polizia non hanno avuto gli strumenti per comunicarsi vicendevolmente le informazioni sulle assenze scolastiche e gli atti criminali, i quali spesso sono collegati tra loro. "Questo servizio di protezione dell'infanzia consentirà di avere un chiaro quadro della situazione del singolo bambino per cui se vediamo una prima segnalazione di bandierina rossa proveniente dalla polizia, poi un'altra dalla scuola e infine un'altra ancora dal dottore sappiamo che in quel caso sarà necessario contattare i genitori del bambino in questione per avere un incontro". "Ad ogni bambino verrà assegnato un numero di servizio individuale per facilitare la registrazione di quei casi di bambini con problemi anche nel caso in cui dovessero cambiare città", ha aggiunto il Segretario alla Sanità Clemence Ross. Egli ha poi aggiunto che la sicurezza, l'orientamento, l'educazione e la supervisione sono fattori incredibilmente importanti nello sviluppo dei ragazzi. Attualmente i bambini olandesi vengono registrati dalle autorità pubbliche locali.
Datori di lavori controllano i propri lavoratori tramite GPS
Di Adam Geller, Associated Press - Maggio 2005
2005DANBURY, Conn. - Ciro Viento comanda un'unità di 110 camion per i rifiuti, così quando qualcuno si lamentava del comportamento dei suoi autisti lungo la Route 22, Viento non sapeva con quale dei suoi dipendenti doveva prendersela. Tutto ciò è durato fino al giorno in cui ha controllato il suo computer. Con alcuni semplici digitazioni sulla tastiera è così riuscito a risalire al nome del guidatore e al fatto che alle 7:22 stava viaggiando a 51 miglia oraria in una zona limitata a 35. Centro.
Altre compagnie stanno ora adottando lo stesso sistema usato da Viento. Diversi lavoratori hanno quindi perso l'opportunità di vivere la strada in libertà, in quanto i loro padroni li possono ora controllare via satellite. La tecnologia del GPS è relativamente nuova, ma il suo utilizzo su camion e sugli altri veicoli è sempre più crescente visto che permette ai datori di lavori di migliorare la produttività e il servizio ai clienti, controllando allo stesso tempo i costi del lavoro. "Se non sorvegli i tuoi dipendenti come una baby sitter, non saprai mai quanto tempo gli occorra a percorrere la strada. Il guidatore potrebbe benissimo andarsene in giro per il mondo oppure essere a casa della sua fidanzata" ha detto un responsabile della Viento Automated Waste Disposal Inc., una compagnia che si occupa della raccolta dei rifiuti nel Connecticut e in alcune zone di New York. "Ora per loro non vi è proprio più letteralmente nessun posto dove nascondersi."
E' da diversi anni che alcune compagnie di camion usano il sistema GPS per controllare i loro autoveicoli. Ma il numero dei padroni che adottano questa sistema - generalmente posto all'interno dei veicoli o nei telefoni cellulari - sta crescendo vertiginosamente specialmente tra le compagnie che forniscono servizi tecnici, negli stabilimenti commerciali e in quelli che si muovono su una vasta area. La ditta di trasporti UPS, per esempio, distribuirà 100'000 rivelatori con GSM per ognuno dei suoi autisti. I dirigenti dell'UPS hanno voluto specificare che questi apparecchi non verranno utilizzati per controllare i propri lavoratori, ma semplicemente per avvisarli nel momento in cui avessero sbagliato strada. L'impressione è che in realtà questa operazione non ha solo lo scopo di facilitare il lavoro ai camionisti, ma anche quello di poter sempre sorvegliare i dipendenti nell'eventualità che stessero facendo qualcosa d'altro.
"Non si tratta di ingerenza nella privacy. Si parla di miglioramento degli affari". Ma i lavoratori e i loro avvocati non sono d'accordo: "Stiamo parlando di controllare gli impiegati in tutti gli aspetti della propria vita. Sorvegliare i comportamenti personali va al di là delle normali scelte commerciali" ha detto Jeremy Gruber, direttore legale della National Workrights Institute.
Creato un sistema da applicare sulla pelle come alternativa al RFID
Di Jo Best, Silicon.com - Aprile 2005
In Germania è stata creata un'alternativa al RFID da applicare sotto la pelle. Le tecnologie che si muovono nel campo dell'identificazione hanno ideato lo Skinplex, il quale può essere utilizzato allo stesso modo del RFID e di Bluetooth - con la differenza che il segnale viene trasmesso dalla pelle umana.
Come il RFID, Skinplex utilizza un unico identificatore che agisce mediante un segnale elettromagnetico che passa da un microchip ad un lettore. La differenza sta proprio nel fatto che il segnale viene trasmesso attraverso la pelle della persona. Esso funziona anche ad una distanza di 50 cm ed è stato concepito soprattutto per l'apertura e la chiusura delle automobili. Il proprietario del veicolo sarebbe l'unico possessore del codice per bloccare e sbloccare l'allarme e questo lo garantirebbe da eventuali furti.
Considerato che il mercato della RFID è destinato ad avere cifre d'affari milionarie nel 2010, l'idea di mantenere i costi bassi potrebbe tentare a sfruttare lo Skinplex. Alcuni ospedali sembrano interessati ad impiantare tecnologia RFID allo staff ospedaliero e ai pazienti, aprendo così un enorme mercato per i chip RFID e gli identificatori Skinplex. Comunque, la Microsoft ha appena congeniato un sistema per registrare sulla propria pelle i biglietti del bus o di altri mezzi di trasporto. Allo stesso modo l'IBM qualche anno fa aveva ideato il sistema per scambiarsi i dati della carta di credito tramite una semplice stretta di mano.
Sistema per visitare i pazienti attraverso un'apparecchiatura senza fili
CNN - Marzo 2005
STOCCOLMA, Svezia (AP) - L'operatore di telecomunicazione della Nordic TeliaSonera sta lanciando un nuovo prodotto che permetterebbe ai dottori di esaminare i pazienti attraverso un apparecchio senza fili. Il nuovo sistema, chiamato BodyKom, è in grado di connettersi tramite dei sensori applicati sui pazienti. Nel caso in cui venissero rilevati dei pericoli per la salute dei pazienti, l'ospedale che è in rete con l'apparecchiatura viene subito avvisato automaticamente.
Mediante la tecnologia GPS l'unità riceve anche la segnalazione geografica della posizione del paziente. Per il lancio di questo servizio TeliaSonera ha ottenuto la collaborazione con la Hewlett Packard e la compagnia svedese Kiwok. "Per una persona può essere difficile saper valutare se vi sono irregolarità nel proprio corpo, ma grazie a questo sistema si potrà stare tranquilli anche nelle proprie case o sul posto di lavoro perché viene garantito un pronto intervento non appena viene segnalata una disfunzione" ha detto il Professore Christer Sylven dell'Ospedale Universitario di Solna, vicio a Stoccolma.
Questa applicazione verrà testata questa primavera in un ospedale svedese. Telia Sonera auspica di poter vendere questa apparecchiatura anche agli ospedali dove già sin d'ora si usano sistemi simili per i malati di cuore. Esso potrebbe essere usato anche per chi soffre di diabete, asma e altri malanni. "Il servizio garantirà una maggiore qualità della vita per i pazienti, in quanto non avranno bisogno di restare in ospedale per il controllo del cuore" ha detto Erik Heilborn, portavoce della TeliaSonera. "Una degenza più breve in ospedale comporta una notevole riduzione di costi per la salute e quindi una significativa diminuzione delle tasse per tutti i cittadini".
Venezia utilizzerà il RFID sui veicoli
Di Ed Sutherland - Wi-Fi Planet , Marzo 2005
Provate a mischiare una città storica come Venezia con milioni di automobili e otterrete l'esperimento fatto dall'AeroScout. Infatti all'interno di Venezia è vietato l'uso di autovetture (sostituite dalle gondole) e pertanto tutte le automobili provenienti dall'enorme numero di turisti vengono lasciate fuori dalla città presso il porto di Venezia.
Venezia è considerata come un luogo ideale per testare l'utilizzo del RFID, il quale potrebbe essere poi usato anche lungo tutta la costa adriatica. "Il porto di Venezia servirà come prova per stabilire l'efficacia di questa tecnologia" ha detto il vice presidente marketing dell'AeroScout, Andris Berzins. Il suo scopo è quello di migliorare l'efficienza, la rapidità di consegna ai clienti e la riduzione dei rischi di furto.
I sistemi RFID vengono adattati per ogni tipo di veicolo. Si tratta di speciali dischi di plastica che vengono applicati ai finestrini tramite un semplice gancetto. Sebbene sia difficile fare una stima precisa si calcola che il numero dei turisti che visita annualmente Venezia si aggira tra i 13 e i 15 milioni. Quindi i turisti che lasciano la propria automobili parcheggiata presso il porto sanno che essa sarà controllata tramite questo sistema.
Altre notizie RFID
Il servizio postale degli Stati Uniti auspica che attraverso il RFID si potranno velocizzare le consegne postali. Esso sta collaborando con l'Unisys affinché i veicoli postali adottino questa tecnologia.
La città di Bangkok intende usare il RFID come strumento per diminuire il traffico. I parcheggi attraverso le radio frequenze segnaleranno i posti liberi.
WhereNet ha annunciato un sistema per applicare il sistema RFID sulle automobili già a partire dalla catena di assemblaggio. L'apparecchio RFID è collegato al veicolo tramite un numero VIN. Grazie a questo sistema l'acquirente potrà prendere possesso del veicolo in soli tre giorni.
Nel Regno Unito, il RFID viene abbinato alla patente di guida. Sulla patente viene infatti registrato un codice nel quale sono contenute le informazioni principali legate alla vettura (il colore o quando è stata pagata l'assicurazione dell'automobile). Il lettore RFID può leggere diversi tipi di apparecchi persino a 200 miglia di distanza. Si è pensato però di utilizzare questo sistema non solo per le automobili ma anche per le persone, suscitando così l'ira dei difensori delle libertà civili. Infatti a Brittan, in California, è stato chiesto agli studenti delle scuole elementari e medie di indossare dei marchi contenenti tecnologia RFID, per avere un maggior controllo e per ridurre il numero delle trasgressioni.
Insieme all'AeroScout, anche la PanGo Networks e la Ekahau stanno utilizzando sistemi RFID.
Chip impiantato in Messico agli ufficiali di giustizia
Di Will Weissert - AP, 14 luglio, 2004 (riassunto)
MEXICO CITY (AP) - Centosessanta impiegati agli uffici legali del Messico hanno ricevuto l'impianto sottocutaneo di microchip, i quali permettono loro l'accesso alle aree di sicurezza del quartier generale. Si tratta di un'applicazione pionieristica della tecnologia utilizzata finora sugli animali ma non sugli uomini.
I principali procuratori federali e investigatori messicani hanno subìto in novembre l'impianto del chip nel proprio braccio, così da consentirgli l'accesso nelle aree interne al quartier generale, ha detto Antonio Aceves, direttore generale della Solusat, compagnia distributrice di microchip in Messico. Il rappresentante legale generale Rafael Macedo de la Concha e 160 dei suoi impiegati sono stati impiantati per un costo di 150 dollari per ogni microchip grande quanto un chicco di riso. Vi sono molte altre persone in lista d'attesa per l'impianto, tanto che i membri chiave dell'esercito messicano, della polizia e dell'ufficio del Presidente Vicente Fox sono già prenotati per i prossimi mesi, ha detto Aceves.
Lo stesso Macedo ha dichiarato di aver un michrochip nel proprio braccio. Ha aggiunto che il chip è stato già richiesto anche dal nuovo centro di informazione contro il crimine. "E' solo per l'accesso e la sicurezza" ha voluto specificare. I chip servono a dare maggiori garanzie riguardo il personale che ha accesso a dati di particolare importanza. In passato, il maggiore problema della sicurezza era proprio quello della corruzione tra gli ufficiali. Aceves spera anche di munire gli ufficiali di apparecchi capaci di localizzare la loro posizione in ogni momento, ma questo tipo di tecnologia è ancora in fase di sviluppo.
I chip impiantati sono prodotti dalla VeriChip Corp., una sussidiaria della Applied Digital Solutions Inc. (ADSX) di Palm Beach, Fla. Essi restano inattivi sotto la pelle fintanto che non vengono rilevati da uno scanner elettromagnetico, il quale usa una tecnologia nota come identificazione delle radio frequenze (RFID), particolarmente utilizzata nel campo dell'archiviazione e della distribuzione. Scott Silverman, capo esecutivo della Applied Digital Solutions, ha sottolineato come ogni chip prodotto dalla sua compagnia ha un diverso numero di identificazione, in modo che nessun impostore possa cercare di aggirare il sistema. "E' impossibile rubare l'unico numero di identificazione e di conseguenze tutte le informazioni collegate ad esso".
I chip dell'Applied Digital non possono essere rimossi facilmente e sono messi all'interno di capsule in vetro costruite in modo tale da rompersi e rendere inutilizzabile il chip nel momento in cui venisse tolto. Il giorno in cui potranno contenere anche un sistema capace di localizzare la posizione, essi diverrebbero certamente ancor più popolari. Attualmente i sistemi globali di localizzazione vengono già utilizzati in Messico sui gioielli e sugli abiti.
Giappone: Scolari contrassegnati con chip RFID
Di Jo Best, Special to CNETAsia, 12 giugno 2004 10:33 AM
I pro e i contro riguardo i chip RFID sugli esseri umani sono stati dibattuti dal momento in cui le tecnologie del settore hanno toccato un punto altissimo. Le autorità della città giapponese di Osaka hanno considerato che i vantaggi fossero superiori agli svantaggi, per cui hanno deciso di munire tutti i bambini delle scuole elementari di un proprio chip. Sui cancelli della scuola e in altri punti chiave verranno posti degli appositi lettori capaci di localizzare in ogni momento i movimenti dei bambini.
Questi chip verranno inseriti nelle cartelle, nei contrassegni o nei vestiti dei bambini. Anche il parco giochi "Legoland" in Danimarca ha utilizzato una tecnologia simile affinché i bambini non escano fuori dal percorso. Il sistema RFID si trova comunemente nei supermercati e nelle catene di distribuzione e le compagnie stanno cercando di trovare nuove applicazioni per sfruttare al meglio questa tecnologia. Anche la compagnia aerea americana Delta ha reso noto che utilizzerà il RFID per il controllo dei bagagli.
I passaporti della Nuova Europa conterranno dati biometrici
Marzo 2004 - www.corriere.it
Dal 2005 avremo passaporti dotati di microchip. I singoli stati dovranno poi decidere se aggiungere ad esso anche le impronte digitali. Bruxelles - La Commissione Europea ha adottato una proposta di regolamento secondo cui dal 2005 tutti i membri dello stato saranno obbligati ad inserire nei passaporti dei cittadini europei dei microchip contenenti le informazioni biometriche del possessore del passaporto.
Le nazioni dell'UE devono anche decidere se inserire nel microchip oltre alla scannerizzazione digitale della faccia anche le impronte digitale. Secondo Bruxelles, il progetto ha come scopo quello di rendere i passaporti più sicuri attraverso l'inserimento dei dati biometrici. La tecnologia scelta dagli esperti della Commissione Europea permetterà anche agli stati dell'Unione Europea di soddisfare i parametri di entrata negli Stati Uniti, così come dagli accordi internazionali.
La Finlandia consente ai genitori di seguire i propri figli attraverso i telefoni cellulari
Venerdì 17 ottobre 2003 HELSINKI, Finlandia (Reuters) --
La Finlandia ha proposto una nuova legge che dovrebbe consentire ai genitori di poter seguire i movimenti dei figli attraverso il telefono mobile, anche senza il loro consenso, cercando di mantenere i parametri dell'UE riguardo la privacy e la telefonia. La proposta fa parte di una nuova legge riguardante la privacy nelle comunicazioni elettroniche e potrebbe essere modificata ancora in parlamento, sebbene la coalizione di governo l'abbia sostenuta animosamente in questa settimana.
Il Parlamento presumibilmente comincerà a discutere della proposta nei primi giorni di novembre, ma i rappresentanti di stato e i politici dicono che comunque è ancora troppo presto per stimare quanto tempo occorrerà prima che la legge possa passare. "Nel prossimo futuro una simile legislazione verrà attuata in tutta l'area dell'Unione Europea", ha detto Juhapekka Ristola, uno dei rappresentanti del ministero dei trasporti e delle comunicazioni. Egli ha aggiunto che le altre nazioni potrebbero seguire l'esempio della Finlandia, nazione in cui vi è la sede della più grande azienda produttrice di telefoni cellulari (la Nokia), perché questa proposta si basa sulle direttive dell'UE relative alla privacy e alle comunicazioni elettroniche. Da quanto risulta, gli individui di 15 o più anni potrebbero essere seguiti solo dietro il loro consenso, ma per i bambini con meno di 15 anni questo consenso potrebbe essere dato dai propri parenti o dai propri tutori. In casi di emergenza le persone potrebbero essere seguite senza nessun consenso, indipendentemente dalla loro età. Due tra le aziende più avanzate tecnologicamente della Finlandia, TeliaSonera e Elisa, offrono già sin d'ora dei servizi che permettono di localizzare la posizione del possessore di un telefonino da una stazione mobile. TeliaSonera ha specificato che la localizzazione lavora nell'area di 100 metri per le zone molto abitate fino ad arrivare ad un raggio d'azione di 20 km per le aree meno popolate.
La Finlandia è un leader mondiale della tecnologia mobile, e lo scorso febbraio ha ospitato il Forum Mondiale Economico delle nazioni maggiormente avanzate tecnologicamente al mondo.
Promotori dei diritti civili hanno espresso disappunto per le nuove smart travelcard introdotte per i viaggiatori londinesi
Di Aaron Scullion - BBC, 25 settembre 2003
Attraverso un nuovo sistema, sarà possibile per la "Transport for London" localizzare i movimenti dei viaggiatori nella città di Londra e sembra che vi sia l'intenzione di schedare le informazioni relative agli spostamenti fatti negli ultimi anni. Ogni carta ha un suo proprio numero di identificazione collegato al nome dell'utente, sulla quale viene registrata la locazione e l'orario di ogni utilizzo della carta. I dati, che vengono conservato per motivi d'affare, possono essere divulgati solo a certe condizioni. Chiunque vorrà usare la carta mensile o annuale deve registrare i propri dati alla "Transport for London", mentre sono anonimi coloro che vogliono utilizzare le carte che hanno valore per ogni singolo viaggio.
Il nuovo sistema utilizza la smart card Oyster, la quale ha cominciato ad essere distribuita dalla "Transport for London" nella scorsa estate. La smart card è 'senza contatto', vale a dire che i clienti non devono inserirla in un apposito lettore. Questa nuova carta deve semplicemente passare sopra di un lettore e può funzionare senza che il suo possessore la debba estrarre. Nella carta sono registrata alcuni dati relativi al suo possessore, incluso il suo numero di identificazione. Quando la carta viene presentata in una stazione della metropolitana o dei bus, il numero di identificazione, unito al luogo e all'ora della transazione, viene spedito al centro di raccolta dati. Perciò, la Transport for London può conoscere in tempo reale tutti i movimenti di un numero significante di persone che vivono a Londra.
Il Grande Fratello Arriva Al Wal-Mart
Di Mary Starrett 11 giugno 2003 - NewsWithViews.com
A partire dall'inizio di questa settimana, il maggiore distributore statunitense metterà in vendita per gli acquirenti più sprovveduti i primi articoli aventi dei microchip applicati all'etichetta.
Il primo colpo contro la nostra privacy avrà luogo al Brockton Massachusetts store. Wal-Mart applicherà dei sensori per frequenze radio I.D. sulle confezioni di prodotti con l'etichetta RFID della Gillette. Tuttavia agli acquirenti non verrà detto nulla riguardo la presenza di questi sensori perché molti potrebbero non gradirli e di conseguenza finirebbero col protestare provocando delle situazioni imbarazzanti (come il boicottaggio dei prodotti della Gillette o il rifiuto di fare acquisti al Wal-Mart). Questi microchip, sviluppati dal "M.I.T.'s Auto-ID Center" sono delle dimensioni di un granello di sabbia.
I fautori dei chip sostengono che questa tecnologia verrà usata solamente per aiutare i venditori nei lavori di inventario, così come avviene attualmente coi codici a barre. I consumatori che ancora amano la propria privacy sono però contrariati dall'idea di avere un apparecchio che invia onde radio all'esterno che oltre ad identificare l'articolo, comunicano anche dove e a chi è andato. Questa pratica che ci rimanda al Grande Fratello dovrebbe essere resa nota a tutti. Wal-Mart sta mettendo pressione ai suoi maggiori 100 centri vendita affinché entro la fine del prossimo anno tutti i prodotti del loro inventario abbiano il proprio chip. Ma perché cominciare da Brockton, nel Massachusetts? Non sarà forse perché la sua clientela è formata generalmente dalle minoranze a basso reddito che molto probabilmente non saranno affatto preoccupate da questi apparecchi, e che pertanto molto difficilmente protesteranno? Qual è dunque il loro scopo? Imponiamo questo sistema al popolo che ormai è troppo impegnato a pagare i propri conti per poter preoccuparsi anche di queste vicende.
In teoria i rivenditori avviseranno la clientela della presenza dei chip sull'etichetta e daranno la possibilità di "ucciderli" tramite il registratore di cassa dopo l'acquisto dei vari prodotti. In realtà non bisogna crederci troppo, anche perché tutto ciò che non si vede non fa male, nevvero? E la DIMOSTRAZIONE che questi chip sulle etichette non verranno "uccisi" dal registratore di cassa (ma che anche questo è solo un pretesto per convincere la clientela) sta nel fatto che se questi chip venissero cancellati dopo l'acquisto allora diverrebbe impossibile leggere la merce che ritorna a magazzino. Oltre alla classica domanda "carta o plastica?" dovremo abituarci anche a sentirci chiedere se vogliamo oppure no le etichette RFID. Non solo i consumatori saranno testimoni diretti della totale distruzione della privacy, ma dovranno addirittura pagare per tutto ciò. Infatti attualmente ogni chip costa 60 centesimi di dollaro. Quindi occorre aggiungere questa somma ad ogni articolo che usa questa tecnologia orwelliana. La Gillette e il Wal-Mart sono solo dei pionieri, ma lo scopo finale è quello di avere le etichette RFID su ogni articolo venduto. Su ogni pacchetto di gomme da masticare, su ogni rullino, su ogni bottiglia di Merlot ...
Il Belgio realizza un nuovo sistema di controllo dei veicoli
Aprile 2002
Il Belgio sta per realizzare un nuovo sistema satellitare che permetterà di controllare i movimenti e il chilometraggio di ogni singola automobile. Questo nuovo sistema altamente innovativo, che verrà utilizzato per il controllo di tutti i veicoli in circolazione, funziona tramite un sensore che sarà rilevato dal satellite ogni volta che il veicolo si metterà in moto. Il satellite rileverà i movimenti di tutti i veicoli e, in base ai chilometri che verranno effettuati, si calcolerà quanto tassare ogni singolo veicolo. Questo sistema che viene presentato come un mezzo di tassazione per l'uso individuale del proprio automezzo farà sì che i veicoli saranno sempre sotto controllo ogni qualvolta si muoveranno.
Il nuovo modo di pagare è con le impronte digitali
JANE HADLEY, Seattle Post-Intelligencer (27 aprile)
Coloro che si trovavano nella West Seattle Thriftway hanno potuto mercoledì scorso lasciare a casa i soldi e le proprie carte di credito. L'unica cosa che dovevano portare con sé erano gli indici della propria mano.
Questo supermercato sarà il primo a Washington ed è uno dei primi degli Stati Uniti ad utilizzare un sistema biometrico - ossia tramite il controllo delle impronte digitali - che lega i consumatori alle loro carte di credito e che gli permette di avere un controllo dei movimenti economici, ha detto il creatore del sistema.
"La cosa essenziale è che si tratta di un sistema rapido, semplice e sicuro", ha detto Paul Kapioski, proprietario della West Seattle Thriftway. I consumatori devono solo premere l'indice su un lettore di immagini, il quale invia le informazioni digitali ai server della Indivos (la produttrice del sistema).
I consumatori possono associare alle proprie impronte digitali qualsiasi carta di credito o conto bancario.
"Ci vuole circa un minuto per registrarsi", ha detto Kapioski. Questa procedura comincerà mercoledì, ma sarà comunque possibile pagare anche attraverso i vecchi metodi di pagamento. Una volta attivato il sistema, i consumatori non avranno più bisogno di portafogli, ma dovranno semplicemente far passare il proprio dito indice sul lettore di immagini.
Il principale vantaggio, ha detto Kapioski, è comunque la sicurezza, perché non ci sarà più da preoccuparsi nel caso di smarrimento della propria carta di cardito. Questo sistema di pagamento dovrebbe essere adottato anche dalle maggiori catene (come McDonald's). Kapioski ha reso noto che non dovrà pagare nulla per l'installazione del lettore di immagine, ma pagherà semplicemente una quota su ogni transazione alla Indivos.
L'Applied Digital Solutions ha introdotto il Verichip, un apparecchio d'identificazione miniaturizzato e impiantabile sotto pelle con applicazioni mediche, di sicurezza ed emergenza.
(BUSINESS WIRE)-- 19 dicembre 2001
L'Applied Digital Solutions, Inc. (Nasdaq: ADSX - news), un'azienda legata allo sviluppo digitale, ha annunciato di aver sviluppato un chip d'identificazione miniaturizzato e impiantabile chiamato Verichip ™ - che può essere usato nel campo medico, della sicurezza e delle emergenze. Il VeriChip ha le dimensione della punta di una penna a sfera. In esso sono contenute numeri di identificazione e altri dati. Attraverso uno scanner esterno, viene attivato il Verichip impiantato sotto pelle il quale emette dei segnali radio che vengono visualizzati dallo scanner oppure trasmessi via telefono o via internet in un sito apposito. Sarà quindi accessibile solo dal personale autorizzato.
L'inserimento dell'apparecchio VeriChip è una semplice procedura che richiede solo un'anestesia locale, una leggera incisione e al massimo un semplice bendaggio adesivo, mentre non è necessaria nessuna sutura. Già da molto tempo si applicano accessori nel corpo (come peacemaker, arti artificiali, valvole per il cuore, ecc…) e dopo l'inserimento, questi apparecchi spesso richiedono riparazioni o sostituzioni. VeriChip, inserito sotto la pelle, appena sopra l'apparecchio medico impiantato, permette di avere tutte le informazioni mediche necessarie riguardanti l'apparecchio. Le future applicazioni potrebbe includere la registrazione completa di archivi per cure mediche d'emergenze.
Le tecnologie atte all'identificazione stanno riscuotendo un grande interesse. Si è passati dalle tecnologie "biometriche", che permettono di identificare le persone mediante i caratteri fisici (come le impronte digitali, il timbro di voce e la retina) al Verichip, che invece sfrutta la tecnologia del microchip che permette l'identificazione degli individui in maniera meno invadente e permette l'analisi dei dati. L'uso del Verichip diminuisce o addirittura elimina il pericolo di rapine, contraffazioni, ecc…
Il Presidente della Applied Digital Solutions ha detto che "grazie al Verichip, l'Applied Digital Solutions ha fatto un altro importante passo nello sviluppo delle tecnologie per la sicurezza. Il VeriChip si aggiunge al Digital Angel (TM) e al Thermo Life (TM) nel nostro repertorio di innovazioni tecnologiche. Stiamo lavorando con la comunità medica affinché il Verichip possa entrare al più presto nel mercato".
Il Digital Angel, servendosi delle tecnologie biosensoriali e delle telecomunicazioni di internet, sarà in grado di avere un controllo delle funzioni del corpo (temperatura, polso, ecc…) e di trasmetterle ad una stazione principale (per ulteriori informazioni: www.digitalangel.net).
Nel novembre 2001, l'Applied Digital Solutions creò il Thermo Life(TM), un generatore termoelettrico alimentato dal calore del corpo. Thermo Life ha lo scopo di provvedere ad una fonte di potere miniaturizzata per diversi tipi di apparecchi elettronici, inclusi apparecchi medici impiantabili, orologi da polso e altri oggetti di consumo. Il mercato potenziale per questa invenzione è stato stimato attorno ai 30 miliardi di dollari.
La Cina pianifica lo sviluppo di nuove carte d'identità ad alta tecnologia per la sua popolazione di 1miliardo e 260 milioni di abitanti.
La Stampa associata - 12 giugno 2001
"Le carte plasticate con un microchip impiantato per immagazzinare le informazioni personali sostituiranno le vecchie carte d'identità di carta, le quali erano facilmente contraffabili", così scrive il China Daily. Le nuove carte verranno probabilmente testate quest'anno in alcune città e potrebbero essere sperimentate inizialmente dagli studenti del college del prossimo anno, cosicché essi possano usarla sui crediti bancari. Il Gabinetto cinese ha "approvato nel complesso" il nuovo sistema di identificazione. Per far sì che il miliardo e 260 milioni di cinesi abbiano la nuova carta di identità occorrerà attendere 5 anni. Le vecchie carte d'identità resteranno valide fino a che la sostituzione non verrà completata. Le attuali carte hanno un numero d'identità, la fotografia del possessore, il suo nome, sesso e data di nascita.
Rivelato network per spionaggio mondiale
The Guardian, 26 maggio 2001
Per anni è stato soggetto di una aspra controversia e la sua esistenza è stata dichiarata ripetutamente ma non è mai stata riconosciuta ufficialmente. Finalmente, il Parlamento Europeo ha pubblicato un documento che ha rimosso gli ultimi dubbi.
Echelon, questo è il suo nome, è stato progettato degli USA ed è un network che permette di fare lo spionaggio elettronico a livello mondiale. Echelon fa parte di un trattato segreto del 1947, nel quale USA, Regno Unito, Canada, Australia e Nuova Zelanda divisero il mondo tra di loro per avere un controllo spionistico totale dei prodotti. Le agenzie delle cinque nazioni si scambiavano le intercettazioni attraverso l'uso di supercomputer capaci di identificare alcune parole chiave. Le intercettazioni vengono trasmesse su stazioni base compresa la base statunitense di Menwith Hill nel Nord Yorkshire, e il posto di ascolto della GCHQ a Morwenstow nella Cornovaglia. Nella guerra fredda, lo spionaggio elettronico, i segnali dell'intelligence o Sigint (così erano noti nel commercio) - furono usati nel campo militare e nelle comunicazioni diplomatiche. Grazie all'aumento dei computer sofisticati, esso è ora usato anche a livello industriale, per obiettivi di commercio e da individui privati.
I computer di Echelon possono contenere milioni di dati su individui, possono intercettare fax, chiamate telefoniche e e-mail. Il rapporto del Parlamento Europeo che si opponeva ai governi americani e britannici e ai loro rispettivi servizi di sicurezza è stato fatto in seguito alle proteste secondo cui gli USA sfruttavano Echelon per spiare le compagnie europee a vantaggio delle ditte americane. La Francia sospettava fortemente che l'unico legame di intelligence che gli USA avesse era con la Gran Bretagna, così da lasciare sfavorite tutte le altre nazioni.
Il Parlamento Europeo ha ammesso di non essere in grado di trovare prove conclusive sullo spionaggio industriale. La dichiarazione è stata rilasciata da tutti i governi di Echelon e da un esperto di intelligence, James Bamford. La cosa più grave era la minaccia che Echelon rappresentava alla privacy. Gli ex membri dell'Intelligence hanno fornito le prove evidenti dell'esistenza di Echelon e le potenzialità della sua attività. Un ex membro dell'intelligence canadese ha riferito che ogni giorno milioni di e-mail, fax e telefonate venivano intercettate. Egli ha aggiunto che il nome e il numero telefonico di una donna è stato aggiunto alla lista dell'Intelligence canadese dei terroristi potenziali per il semplice fatto che aveva usato delle espressioni ambigue durante una telefonata innocente con un amica.
"Stralci di conversazioni vengono rubati dall'etere, forse fuori dal loro contesto, e possono così essere male interpretati da un analista che poi li trasmette segretamente alle agenzie spionistiche e agli uffici in vari punti del mondo," così ha detto Bamford. Le intercettazioni sospette vengono poste poi all'interno di un sistema informatico capace di immagazzinare 5 trilioni di pagine di testi, equivalenti ad una pila di fogli alta 150 miglia. Al contrario delle informazioni relative ai cittadini americani, che non possono ufficialmente essere tenute per oltre un anno, le informazioni su stranieri possono essere tenute in eterno. Il rapporto del Parlamento Europeo conclude che il sistema non può essere così esteso come era stato presunto. E' limitato dall'essere un sistema satellitare di comunicazione per intercettazioni, il quale riguarda solo una piccola parte delle comunicazioni.
Lo spionaggio ad altri messaggi ha bisogno di altri tipi di cavi o altri segnali radio, mentre Echelon aveva accesso solo ad una porzione limitata di radio o comunicazioni via cavo. Ma gruppi privati hanno dichiarato che la Gran Bretagna, gli USA e gli altri partner di Echelon stessero sviluppando sistemi di spionaggio per gestire l'esplosione delle comunicazioni via e-mail e internet. Il governo britannico ha portato un nuovo regolamento sui poteri investigativi, col quale veniva permesso alle autorità di monitorare e-mail e il traffico di internet attraverso delle "scatole nere" poste all'interno dei sistemi dei provider. Essa dà autorità alla polizia di dare ordini alle compagnie o agli individui usando sistemi in grado di proteggere le loro comunicazioni. Il rifiuto di accettare ciò è punibile con una sentenza di due anni. L'atto è stato condannato dai promotori delle campagne per la libertà civile, ma ci sono segni che le autorità sono propense a voler avere ancora maggior potere per monitorare il traffico su internet. Settimana scorsa, il gruppo con sede a Londra, Statewatch, ha pubblicato documenti secondo i quali i 15 membri dell'UE stavano lobbizzando la commissione europea per quel che concerne i servizi provider per telefoni, fax, e-mail e i dati internet relativi ai criminali sotto inchiesta.
IL MARCHIO: PUBBLICITÀ CREATIVA
La docile Singapore pensa di aver bisogno di un po' di creatività
Di Imberth Mattee, P-I Pacific Rim Reporter Seattle Post-Intelligencer
Singapore, 30 marzo 1998
La settimana scorsa un giornale di Singapore ha mostrato una fotografia nella quale si vedeva un uomo con un chip di computer impiantato sotto la pelle della sua fronte. L'articolo che accompagnava la fotografia del chip menzionava solo i possibili utilizzi di questa invenzione (registrare gli immigrati, per le patenti di guida, documenti di assicurazione e indirizzi), ma non faceva nessun cenno al riguardo dei rischi alla salute o al potenziale abuso delle autorità di governo. Esso ha semplicemente messo in rilievo che questo chip personale potrebbe essere disponibile in una decina di anni.
"Potresti camminare in un aeroporto e i tuoi dati verrebbero riconosciuti in pochi minuti grazie ai computer che analizzerebbero subito le tue generalità" così dice l'articolo.
Dopo una trentina d'anni di una benevola dittatura, i singaporesi accettano senza problemi questo tipo di notizie guidate dal governo.
Qui il governo ha creato una campagna pubblicitaria a favore di una società basata sulla conoscenza, così da poter aumentare la propria fetta nel crescente mondo dell'industria tecnologica. Come tradizione, in questa nazione di 3 milioni di persone controllata ermeticamente, le varie istituzioni (governo, affari, educatori e media) stanno allineandosi alla linea della campagna secondo la quale la tecnologia ha sempre ragione.
Ciò che è più sconvolgente su come i media di Singapore stiano saltando sui vagoni della tecnologia è che nei loro servizi non appaiono dubbi o domande su questi sviluppi. I 32 anni nei quali Singapore è passata da uno stato di oscurità commerciale ad essere un centro dell'economia globale sotto la guida di Lee Kuan Yew hanno creato una società nella quale i cittadini seguono qualsiasi progetto senza critiche e dibattiti creativi.
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